Un destino da scegliere

               Bekmambetov in trasferta colpisce nel segno del Fato

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L’aggettivo cool è quello che descrive meglio Wanted Scegli il tuo destino, che nella nostra lingua significa figo, spettacolare. Un film ad effetto e di effetto (speciale), dai proiettili sparati in traiettorie arcuate ai corpi che infrangono le leggi della fisica, universo post Matrix, ma anche nuova evoluzione delle oramai dirompenti graphic novel da grande schermo. Tutto questo è condensato nel film diretto dal kazako Timur Bekmambetov e interpretato da James McAvoy e dalla splendida neomamma Angelina Jolie.

C’era nell’aria il grosso timore dell’ennesima bufala alla Shoot ‘em up, invece Wanted inizia subito forte, tiene per il collo lo spettatore e non lo molla sino alla concitata conclusione (che non da adito a possibili sequel…forse). Lo stile è quello hollywoodiano ovviamente, ma aggiornato alla recente tendenza di scritturare registi stranieri dal talento visionario e dalla propensione action, che fanno del montaggio sincopato e dell’etica della tecnologia una nuova realtà. Bekmambetov e Leterrier, registi de I guardiani della notte e de L’incredibile Hulk, sono i prototipi del genere nonché tra i pionieri di questo stile riadattato in chiave digitale. Nel film del regista kazako, alla sua prima regia oltreoceano, i personaggi nati dalla penna di Mark Millar e dai disegni di Jeffrey G. Jones, non sono altro che giustizieri regolati dal telaio del Fato (!), attraverso gli ordini del quale compiono omicidi che tengono (o dovrebbero tenere) in piedi il precario equilibrio dell’ordine terrestre. Wesley Gibson, ruolo per cui McAvoy rappresenta un volto inedito, è il solito vessato di turno che spera di avere un destino migliore, finché un giorno gli viene offerto di entrare nella Confraternita, una setta millenaria di killer dalle doti balistiche e motorie innaturali. Il film è un concentrato di adrenalina ad alto dosaggio, che pur senza brillare di originalità, tiene sempre alto il ritmo e adotta trovate narrative suggestive e acidamente sarcastiche. La regia è all’altezza del genere fantasy-action, ormai il filone statunitense di punta, e alterna in modo equilibrato l’introspezione psicologia del protagonista, che fa da intro e sfondo alla pellicola, con la morale spicciola “spara o muori” tanto cara ai western d’annata. Riprendere il controllo della propria vita, trasformarsi da uomo comune in giustiziere in bilico tra crimine e legalità sono i temi caldi che Wanted offre in pasto. Essere il protoeroe di una nuova generazione di figure cinematografiche, in cui si mira al bene attraverso l’uso delle armi e all’assassinio come intervento correttivo-preventivo sono uno spunto affascinante, che Bekmambetov dirige scostandosi dal fumetto e dandogli il proprio tocco “european”, omaggiando alcuni film classici di stampo fantascientifico (l’inseguimento col camion richiama Terminator 2). La distorsione temporale a beneficio del pubblico sono espressione del metacinema, voler collocare il mirino nell’occhio delle persone in sala significa renderli presenti e porli davanti ad una scelta. Oltre al tuo destino, c’è in ballo quello di uno sconosciuto che hai di fronte, te la senti di premere il grilletto? Gibson ha scelto di sparare, eccome.


Titolo Originale: WANTED
RegiaTimur Bekmambetov
InterpretiAngelina Jolie, James McAvoy, Morgan Freeman, Thomas Kretschmann, Terence Stamp, Chris Pratt, Lorna Scott
Duratah 1.50
NazionalitàUSA 2008
Genereazione

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