Il festival chiude sotto l’acqua

        Nubifragi e assenza di stelle, Roma celebra i suoi vincitori

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Si è chiusa venerdì scorso, in sordina e senza troppi clamori, la terza edizione del Festival Internazionale del Film di Roma. E al nostro cinema è andata più che bene, se si pensa che due dei quattro riconoscimenti più importanti sono stati assegnati a film italiani. Il premio del pubblico è andato infatti al racconto della tragedia indimenticabile dell’eccidio di Srebrenica nei Balcani, una produzione franco-polacca narrata però secondo l’occhio del regista Giacomo Battiato nel film Resolution 819.

{mosimage} Donatella Finocchiaro invece, per la sua interpretazione ne I Galantuomini di Edoardo Winspeare, storia pugliese sulla Sacra Corona Unita e dei suoi Boss dall’aspetto apparentemente normale che si è aggiudicata il Marco Aurelio per la miglior interpretazione femminile. Come abitudine il premio della critica si è distanziato da quello del pubblico, finendo con il gratificare Opium War di Siddig Barmak, storia della guerra per il controllo dell’oppio che si combatte ancora ai giorni nostri in Afghanistan. Pellicola impegnata e fuori dal coro che proprio per queste sue caratteristiche ha incontrato i favori dei critici. Miglior interpretazione maschile è stata giudicata quella dell’ucraino Bohdan Stupka, interprete dell’ultimo film del maestro polacco Kristof Zanussi, With a warm heart, storia di un vecchio politico lascivo e corrotto, ma infinitamente spassoso, e del suo tentativo di “far suicidare” un giovane disperato per poterne ottenere il trapianto di cuore. Luci ed ombre su questa edizione della rassegna romana permangono a riflettori ormai spenti. Nonostante i dati ufficiali che parlano di un incremento tanto nel numero di biglietti venduti,  quanto nell’affluenza di pubblico presso l’Auditorium non poche sono le perplessità circa la collocazione che Roma prenderà anche negli anni a venire, specialmente rispetto agli altri Festival Internazionali. Abbandonata la vocazione di festa popolare che aveva contraddistinto le prime due edizioni, questa terza stagione è stata, suo malgrado, vittima di se stessa e della rotta che gli organizzatori hanno intrapreso circa una maggiore attenzione ai titoli nazionali o perlopiù europei. E, nonostante il bagno di folla che ha accompagnato l’arrivo nella capitale di Al Pacino, si è registrato un entusiasmo ed un coinvolgimento generale inferiore rispetto agli scorsi anni. Eccezion fatta per il tripudio riservato dai giovani scatenati per le attesissime anteprime di HighSchool Musical 3 e Twilight. Due pellicole che rappresentano l’emblema del cinema made in U.S.A. e dell’appeal che tali produzioni sanno garantire sempre e comunque. Cinema hollywoodiano che si è difeso con l’ottimo Appaloosa di e con Ed Harris al fianco del bravissimo Viggo Mortensen, un western d’altri tempi magistralmente interpretato del duo di attori protagonisti. In attesa di ulteriori chiarimenti su quale sarà il futuro della rassegna, vi indichiamo di seguito tutti i premi assegnati in questa edizione 2008, sicuramente passata sottotono causa pioggia e un pò di troppo disinteresse. 

 

PREMIO MARC'AURELIO D'ORO AL MIGLIOR FILM
Siddiq Barmak per Opium War
PREMIO MARC'AURELIO D'ORO ALLA MIGLIORE INTERPRETE FEMMINILE
Donatella Finocchiaro per Galantuomini
PREMIO MARC'AURELIO D'ORO AL MIGLIOR INTERPRETE MASCHILE
Bogdan Stupka per With a Warm Heart
PREMIO MARC'AURELIO D'ORO DEL PUBBLICO AL MIGLIOR FILM
Giacomo Battiato per Resolution 819
PREMIO ALICE NELLA CITTA (8 – 12 ANNI)
Philippe Muyl per Magique!
PREMIO ALICE NELLA CITTA (13 – 17 ANNI)
Kenneth Glenaan per Summer
MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA DEI CRITICI
A corte do Norte
Aide toi et le ciel t'aidera
PREMIO MARC'AURELIO D'ORO ALLA CARRIERA
Al Pacino ( "In rappresentanza dell'Actors Studio" )
Gina Lollobrigida
PREMIO L.A.R.A. (LIBERA ASSOCIAZIONE RAPPRESENTANZA DI ARTISTI) AL MIGLIOR INTERPRETE ITALIANO
Michele Riondino per Il passato è una terra straniera
PREMIO L.A.R.A. AL MIGLIOR INTERPRETE ITALIANO – MENZIONE SPECIALE
Si può fare ( "All'intero cast" )
PREMIO FARFALLA D'ORO AGISCUOLA
François Dupeyron per Aide toi et le ciel t'aidera

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