Lo streep della festa

                    Oggi si parte: tappeto rosso pronto per la kermesse

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Si alza finalmente il sipario sulla nuova edizione del rinnovato Festival del cinema di Roma. Rinnovato perché la rassegna, giunta ormai al suo quarto anno, segue forse per la prima volta l’impronta voluta da Gianluigi Rondi e da Piera Detassis. Troppo repentino il cambio di dirigenza avuto lo scorso anno, ma soprattutto troppo poco tempo prima dell’inizio delle proiezioni perché la passata edizione non risentisse inevitabilmente delle decisioni artistiche prese dall’ex direttore Bettini. In parte anche questa edizione risente di un’eredità per così dire “veltroniana”.

 

 

La tendenza cioè a creare eventi che esulino dall’aspetto puramente cinematografico. Fotografie, sculture e installazioni alimentate dall'energia solare o scavate nel ghiaccio che seguono il Focus di quest’anno della mostra. Molti eventi collaterali quindi, con buona pace di Alemanno che in passato aveva in parte criticato ogni aspetto che si allontanava dalla mera proiezione della pellicola . Quest’anno dunque oneri ed onori spetteranno tutti al duo salito in pianta stabile in sala di comando. E naturalmente l’augurio è che la manifestazione possa essere all’altezza del compito.  

Tanta attesa anche per due splendidi sessantenni, Richard Gere e Meryl Steep. La Streep, cui verrà dedicata una rassegna dei suoi migliori film, oltre a ricevere il Marc’Aurelio d’oro alla carriera, protagonista di uno degli incontri con il pubblico. Letteralmente a ruba i biglietti. Incontri che hanno rappresentato uno dei punti di forza delle prime tre edizioni e che si ripeteranno quest’anno con protagonisti la coppia Muccino senior- Tornatore, nonché Paulo Coelho e Asia Argento.  

Ed il made in Italy? Tra le novità fortemente volute da Rondi, oltre ad una maggiore attenzione per il mercato, una rinnovata attenzione alle pellicole nostrane. Tre i nostri registi in concorso: Alessandro Angelini con Alza la testa, protagonista Sergio Castellitto; L'uomo che verrà di Giorgio Diritti e Viola di mare di Donatella Maiorca, storia omosessuale con cast al femminile. Fuori gara, oltre alla Sandrelli che debutta alla regia con Christine, la commedia Oggi sposi di Luca Lucini, con cast di star (Luca Argentero, Michele Placido, Carolina Crescentini).  

Attesissima la proiezione in programma domenica 18 dell’ultimo e mai completato lavoro di Heath Ledger The Imaginarium of Doctor Parnassus di Terry Gilliam, così come l’anteprima mondiale dei primi 20 minuti del nuovo capitolo della saga di Twilight: New Moon. Sull’utilità o la bellezza di un’andare a vedere i primi 20 minuti di un film ed aspettare poi 20 giorni per l’uscita nelle sale discuteremo in un altro momento… Altra innovazione rispetto al passato sarà la presenza per la prima volta di una vera giuria internazionale dai grandi nomi, presieduta da Milos Forman. 

Gli spettatori del Festival potranno inoltre aggiudicare il premio del pubblico, esprimendo la propria preferenza subito dopo aver visto ciascun film. Nei prossimi giorni seguiremo insieme a voi, passo dopo passo questa importante manifestazione della Capitale, cercando di mantenere il più attivo possibile il nostro occhio critico.

 

 

 

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