Roma film fest

                       Quarto anno, stesse attese per le imponenti anteprime 

                                                   {mosimage} 

Sospinta da venti di ponente, Roma arriva in festa alla sua edizione numero quattro, la seconda dell’Era Rondi, dove il nome è cambiato, in cui il glamour ritocca il popular e Festa diventa Festival del Film. Ottobre, mese di piogge e cinema internazionale, questo lo slogan da dover coniare per l’evento dalla risonanza più nazionale che estera, specialmente nel mare magnum delle rassegne dedicate al grande schermo.

 

 

Vetrine, passerelle e incontri tra distributors europei e non, questo il vero mordente per il cinema italiano, che avrà il suo momento culmine nella proclamazione dei migliori film, giudicati e scelti da una giuria internazionale composta da sette personalità del mondo delle arti e della cultura.  

Si inizia con la serata evento d’apertura, un concerto presso l’Auditorium dedicato al grande Nino Rota, seguito a “ruota” dalla proiezione in anteprima di Triage con Colin Farrell (che non verrà), nuovo film di Danis Tanovic, qui presidente di giuria due anni fa.  Se il cinema è arte, allora il pubblico si avvicinerà all’evento con l’occhio curioso di chi si aspetta di esserne guidato all’interno, come dimostra l’entusiasmo provocato finora negli spettatori, nonché fedeli e onnivori cinefili che hanno fatto lunghe file per incontrare i propri idoli “dal vivo”.  

Tanti i biglietti venduti e alte le aspettative per una manifestazione che punta in alto e che ha valicato da tempo la sua fase di rodaggio, nonostante continui a mostrare pecche nell’organizzazione stampa ancor prima di tagliare il cordone.  Inconvenienti a parte, uno sguardo rapido ai titoli di punta vede profilarsi le proiezioni di alcune pellicole degne di rilievo.  

Come A serious man dei fratelli Coen (il giorno 22, fuori concorso); Up in the air di Jason Reitman (il 17, in concorso), con George Clooney; Julie & Julia di Nora Ephron, con Meryl Streep (il 22, fuori concorso); The Imaginarium of Doctor Parnassus di Terry Gilliam (fuori concorso, il 18).

 

Se siete in città e muniti di scooter, non potrebbe esserci niente di più interessante di un giretto per il centro di Roma, le iniziative sono tante e dislocate in punti strategici dell’urbe, occhio solo alle resse, spesso la caccia al biglietto può essere davvero “spietata”.

 

 

 http://2009.romacinemafest.org/Programma.asp?where=15.10.2009&giorno=GIOVEDÌ%2015&fId=93 

 

 

 

About admin 2553 Articoli
CURIOSI DI CINEMA
Contact: Facebook