Cinema: storia e lavoro si incontrano

ALLA CASA DELLA MEMORIA RASSEGNA TEMATICA

Quest’anno il programma ruota intorno alla tematica de “Il lavoro”, e sulle trasformazioni sociali che hanno investito il mondo industriale. L’iniziativa è a cura di Aned, Irsifar e Circolo Gianni Bosio, promossa dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione Dipartimento Cultura – Servizio Spazi Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Comunicato stampa Come nelle precedenti edizioni, in cui la rassegna ha affrontato temi importanti e complessi come “Vizi, sogni e virtù dell’Italia repubblicana” (dicembre 2007), “Migranti ieri e oggi” (luglio 2008), “Il secolo delle donne” (ottobre 2008), “Il sogno dell’emigrante” (gennaio 2009), “Il Sud” (maggio 2009) e “I giovani” (luglio 2009) anche questa volta Aned e Irsifar, in collaborazione con il Circolo Gianni Bosio,hanno curato un’attenta selezione di pellicole di fiction e documentari che illustreranno alcuni degli aspetti legati all’importante categoria sociale dei lavoratori.

Sin dal suo esordio con i fratelli Lumiére, il cinema ha sempre prestato particolare attenzione al mondo del lavoro, soprattutto alla classe operaia. Tuttavia raccontare le sue attività, i suoi valori e la sua cultura non è mai stato facile, spesso però è stato proprio attraverso film e documentari che si sono percepite ed analizzate le trasformazioni sociali che hanno investito il mondo industriale.

La rassegna “Cinema, storia e…il lavoro” si pone l’intento di mettere il luce questi cambiamenti proponendo una selezione di film e documentari ad hoc attraverso cui rivivere le diverse fasi del lavoro nel XX secolo, ripercorrendo la storia della classe operaia del Novecento dalla sua nascita, alla sua affermazione fino all’era postindustriale, soffermandosi sui cambiamenti, le

contraddizioni e le inquietudini che l’hanno caratterizzata nel corso del tempo.

In programma 3 pellicole cinematografiche di qualità da “I COMPAGNI” di Monicelli (1963), a “SIGNORINAEFFE” di WILMA LABATE (2007) fino a “RISORSE UMANE” di LAURENT CANTET (1999), e 3 documentari firmati da registi italiani da

sempre impegnati nel campo dei diritti umani e della salvaguardia dei lavoratori, “Pino Furlan torna a casa” di ALBERTO POLI (2009), “Signorina FIAT”di GIOVANNA BOURSIER (2001) e “La fabbrica dei tedeschi” di MIMMO CALOPRESTI

(2008).

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