Box office: trionfa toy story 3

D’ESTATE VACCHE MAGRE PER I GESTORI DELLE SALE

Ancora una volta Lasseter ha fatto bingo. Il genio creativo degli ultimi successi Disney sotto forma di cartoni animati, evolutisi nel frattempo in tre dimensioni, ha vinto alla grande la sua ultima sfida. Il co-fondatore del marchio Pixar ha deciso di produrre il terzo capitolo della saga di Toy Story, da lui lanciata come regista nel lontano 1995. Sono passati 15 anni e grazie al progresso tecnologico ritroviamo Woody e Buzz Lightyear, versione 3-d, ma ancora saldamente in testa al box office italiano. Toy Story 3 – La grande fuga si colloca sul gradino più alto del podio grazie ai 2.389.044 euro incassati nel solo weekend (3.524 euro la media per copia) che fanno toccare quota 3.907.749 gli euro complessivi ottenuti dal 7 luglio, data dell’uscita infrasettimanale, ad oggi. Un successo che, fatte le debite proporzioni, segue a ruota quello ottenuto dal film in america, dove in solo 24 ore era riuscito ad incassare ben 40 milioni di euro. Cifre record, così come un record sarebbe per Lasseter, veder trionfare il suo gioiello, nella notte degli Oscar, categoria miglior film, ossia la cinquina, nella quale si da già per certo che i giocattoli della Disney competeranno. Al secondo posto negli incassi scende di conseguenza un’altra pellicola atto terzo. La saga è quella di Twilight, che con Eclipse porta a casa nel fine settimana altri 1.330.395 euro portando a 12.017.347 euro l’incasso complessivo. Cifre sotto le aspettative, che probabilmente derivano da una cattiva collazione in sala a ridosso del periodo estivo e di una possibile fase di stanca per la love story al sapore di sangue tra Bella ed Edward. Sul gradino più basso del podio resiste A-team, anche se nel week end fa registrare un incasso di soli 91.000 euro. L’estate è alle porte con il suo caldo torrido, ma per il momento gli italiani preferiscono uscire anziché spendere due ora al cinema seppur al fresco dell’aria condizionata. I film in cartello di sicuro non sono all’altezza, e tantomeno si vedono all’orizzonte possibili spiragli di luce, ma sembra proprio che il trend per questi mesi sia costantemente al ribasso rispetto agli anni passati, dove tanto per fare un esempio, a fine luglio arrivavano il sala il maghetto Harry Potter ed il Batman di Nolan.

Francesco Buosi

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