Il ritorno dei cine-panettoni (si salvi chi puÒ)

BOLDI? DE SICA? MAGARI NESSUNO DEI DUE…O FORSE SI?

Ebbene sì: è quel periodo dell’anno. Quello in cui in troppi si affollano alle file dei botteghini per il loro preziosissimo biglietto del cine-panettone. Quel periodo in cui nella maggior parte dei multisala almeno due sale sono destinate alla demenziale commedia d’ambientazione natalizia.

Verrebbe da chiedersi: perché? Una domanda così semplice, che implica risposte così difficili. Altro che massimi sistemi, altro che quesiti esistenziali. Il successo sconvolgente di queste pellicole – che solitamente si piazzano al primo posto del box-office italiano – resta per i più un mistero. Cosa c’è di appetibile nella scurrilità di terz’ordine che accompagna ogni anno queste pellicole? Cosa c’è di appetibile nelle trame scontate e fotocopiate di anno in anno? Cosa c’è di appetibile nelle parolacce? E cosa nei culi e nelle tette al vento? Ok, su quest’ultimo punto sappiamo cosa c’è di appetibile. Ma vale davvero la pena spendere sette euro di biglietto per vedere al cinema qualche ragazza svestita, quando tutto il palinsesto televisivo sopperisce benissimo a questa necessità?

Era il lontano 1983 quando sbarcò nelle sale d’Italia il capostipite assoluto del cine-panettone, la reliquia del genere: Vacanze di Natale, diretto da Carlo Vanzina. Da allora sino a oggi abbiamo perso il conto di quanti cine-panettone abbiamo dovuto sorbirci, di quante volte la collaudata coppia De Sica – Boldi ha bucato il grande schermo con le sue demenzialità natalizie. Pochi anni fa, poi, l’impensabile: De Sica e Boldi divorziano, lavorativamente parlando. Alcuni erano sul punto di tirare un sospiro di sollievo e stavano per consacrare la bottiglia di champagne di Capodanno alla fine del cine-panettone. E invece il risultato è stato ancora peggiore: i cine-panettoni, ogni anno, si sono sdoppiati. Uno vede protagonista De sica & co. e l’altro Boldi & co. Allegria. Come se uno solo non bastasse.

Il 2010 non si sottrae affatto alla legge dei grandi numeri. Ecco quindi arrivare Natale in Sud Africa e A Natale mi sposo. Il primo, diretto da Neri Parenti, ha nel cast De Sica, Max Tortora, Massimo Ghini, Belen Rodriguez, Giorgio Panariello, Serena Autieri. Uscirà nelle sale il 17 dicembre. Il secondo, invece, esce nelle sale questo venerdì, 26 novembre. Diretto da Massimo Boldi, vede lo stesso protagonista a fianco di Vincenzo Salemme, Nancy Brilli, Massimo Ceccherini, Enzo Salvi.

Fortunatamente, le alternative ci sono: nella sala accanto o nei nostri lettori dvd.

Il Maleducato

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