Cameron dalla macchina da presa a esploratore della natura

IL NATIONAL GEOGRAPHIC HA NOMINANTO IL REGISTA EXPLORER-IN-RECIDENCE

Non è inusuale che il cinema unisca le sue competenze con altri ambienti, in particolare con la natura che da sempre ricopre ruoli importanti, sia come protagonista che come scenario delle storie narrate.

In questo caso però è la natura che si servirà del cinema, e in particolare del regista James Cameron, e a deciderlo è stata una società che di ambiente se ne intende, la National Geographic Society.

Il regista campione di record, dagli undici Oscar per il suo “Titanic”, agli incassi stellari per il più recente “Avatar”, è stato nominato Explorer-in-Residence dall’autorevoleSociety.

Da questo momento Cameron farà parte di un gruppo di esploratori e scienziati che svilupperanno dei progetti di varia natura a seconda delle specifiche competenze, grazie a delle ricerche e delle vere e proprie esplorazioni sul campo.

La scelta di far unire il regista al un gruppo di explorer di cui già fanno parte oceanografi, biologi, genetisti, antropologi, paleontologi e archeologi, è stata dettata dalle sofisticate tecniche di ripresa che Cameron ha utilizzato per i suoi film e dalle sue capacità narrative, che aiuteranno il corso delle ricerche.

Inoltre la sua attenzione nei film a tematiche vicine alla National Geographic, come gli abissi con “Titanic”, le problematiche antropologiche con “Avatar”, lo hanno condotto nel tempo a fare dei veri e propri studi per poter rendere il più possibile autentico il suo lavoro che gli hanno permesso di acquisire delle competenze in merito.

Cameron, saputo della nomina, ha dichiarato di essere onorato e di non meritarselo, e inoltre ha aggiunto che il suo amore per le esplorazioni supera perfino quello per il cinema, perché “..quando sei in esplorazione, la Natura non ha letto la sceneggiatura, l’Oceano non ha letto la sceneggiatura e nessuno sa cosa sta per accadere”.

About admin 2553 Articoli
CURIOSI DI CINEMA
Contact: Facebook