Roma fiction fest: delusioni e certezze

DOPO MISFITS, BUONA ACCOGLIENZA PER REVENGE E ONCE UPON A TIME

Nonostante la triste notizia che sono Gabriel Garko e Manuela Arcuri i vincitori del Premio del Pubblico al RomaFictionFest tramite un sondaggio di Tv Sorrisi e Canzoni, la seconda giornata della kermesse è risultata (finalmente!) molto interessante.

Ieri infatti il Festival si è aperto al mondo sin dalla mattina quando all’Auditorium Conciliazione, in anteprima internazionale nell’ambito del Progetto Scuole del FictionFest, mille ragazzi hanno assistito alle ultime due puntate della decima stagione di “Smallville” il telefilm che narra le avventure di Superman ancora adolescente.

Nel primo pomeriggio Iwan Rheon, uno dei cinque protagonisti di Misfits teen drama made in UK acclamatissimo dal pubblico e idolatrato dalla critica, ha accolto il suo pubblico in un evento speciale nel quale sono state proiettate scene delle prime due serie del telefilm e spezzoni dell’inedita terza serie.

Numerose le anteprime internazionali presentate al Festival nella serata di ieri a partire dalle 20 con la proiezione del pilot di “Once upon a time” la serie fantasy dai toni dark prodotta da Adam Horowitz e Edward Kitsis già executives di Lost che sembra, almeno da questo primo assaggio inedito, decisamente ispirata a “La storia infinita” per quanto concerne stile e ambientazioni ma che non dispiace grazie agli ottimi effetti speciali, all’atmosfera degna di un buon Tim Burton e a una storia che, se non scade nel banale, potrebbe incuriosire seriamente il pubblico. A seguire, per la regia di Philip Noyce, è stata presentata la prima puntata di Revenge (andata già in onda il 21 Settembre sulla Abc e inedita in Italia) telefilm che racconta le vicende di Emily Thorne una giovane donna alla ricerca della vendetta dopo che una macchinazione crudele l’ha privata del padre. Secondo il lancio la serie dovrebbe essere una revisione moderna di “Il Conte di Montecristo” ma per ora sembra molto più simile ad un mix tra “Life Unespected” e “Desperate Housewifes”. Se ne poteva tranquillamente fare a meno.

Il quinto FictionFest ieri ha anche strizzato anche l’occhio a produzioni di paesi solitamente esclusi da queste manifestazioni con la prima puntata di “Sword Eroes’ Fates” serie di made in China, Offspring serie di produzione australiana e “4play Sx Tips For Girs” serie nata in Sud Africa.

Al centro della scena del Festival ci sono state, ancora una volta, le fiction banalmente italiane infatti dopo un interminabile evento speciale in cui la società di produzione Publispei si è fatta un’ottima pubblicità parlando della sua storia sono state proiettate due puntate dell’inedita terza serie di “Tutti pazzi per amore” di cui nessuno sentiva il bisogno. Divertente e leggero invece “Area Paradiso” il film tv con il quale Diego Abatantuono esordisce alla regia ambientando la pellicola in una piccola area di servizio che diviene luogo di incontro tra personaggi sopra le righe. Inutile e fuori luogo il promo di “Un Natale per due” che, come ha sottolineato Alessandro Gassman coprotagonista della pellicola insieme a Enrico Brignano, “non è un telepanettone” e ha ragione il film è uno skypanettone e Sky, si sa, è come il cielo: sempre presente.

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