La roma di hollywood in mostra a new york

80 SCATTI RACCONTANO QUANDO L’ITALIA ERA CAPITALE DEL CINEMA

Continua il nostro viaggio negli States, per raccontare come oltreoceano, ancora una volta, vengano dedicate grande attenzione e considerazione per il nostro cinema.

New York, ancora lei, diventa vetrina per i mitici “cinquanta”, anni d’oro per le produzioni made in Italy. E’ il 1949 quando, sotto gli occhi della stampa internazionale accorsa in massa si sposano a Roma Linda Christian e Tyrone Power. Nel 1950 la Metro Goldwyn Mayer sceglie Cinecittà per girare Quo Vadis. Sono gli anni in cui nasce la passione tra Ingrid Bergman e Roberto Rossellini sul set di Stromboli terra di Dio.

Location designata per l’occasione, è il market – megastore Eataly, che da ormai qualche anno delizia i palati degli americani con un’ampia gamma di prodotti direttamente importati dai tipici ingredienti della cucina italiana. Lo spazio espositivo sito sulla quinta Avenue, ospita in questi giorni la mostra “La dolce vita 1950-1960. Stars and celebrities in the Italian Fifties”.

“Per la mostra, New York è un luogo elettivo ideale per testimoniare e rendere omaggio a quel legame fortissimo che, negli anni Cinquanta, costume e società italiani hanno avuto con gli Stati Uniti”, ha detto Marco Panella, il curatore dell’evento, aggiungendo che “raccontare questi anni è come raccontare l’adolescenza collettiva di una nazione, un racconto suggestivo ed emozionante, a volte ingenuo, di cui tutti subiamo il fascino indiscusso”.

La rassegna si compone di un’ottantina di fotografie selezionate dal curatore dei fondi fotografici dell’Archivio Storico Luce. Scatti inediti, che per la prima volta sono esibiti al pubblico americano. Fermi immagine che ritraggono grandi divi del cinema internazionale in Italia ancora prima che diventassero grandi star planetarie. Sullo sfondo, accanto alle bellezze rese ancora più uniche dal bianco e nero della pellicola, l’Italia degli anni Cinquanta, Lasso di Tempo in cui Roma poteva tranquillamente competere per il primato del cinema mondiale con Hollywood.

Nelle fotografie ritroviamo tra gli altri personaggi come Anna Magnani, Kim Novak (apparso sullo schermo ne “La donna che visse due volte”) e Charlton Heston, vincitore nel 1960 del premio Oscar come migliore attore. Così come la regina delle dive, Audrey Hepburn, seduta con il suo cucciolo di cane in cima alla scaletta di un aereo.

La mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al prossimo 14 novembre, promossa dal Ministero del Turismo, Cinecittà Luce e Artix e realizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura, rimarrà aperta, o per meglio dire in esposizione accanto ai tipici prodotti italiani, fino al prossimo 14 novembre.

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Onnivoro cinematografico e televisivo, imdb come vangelo e la regia come alta aspirazione.
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