Johnny depp: pirata fino alla fine

L’ATTORE ICONA PROCLAMA UN MEMORANDUM A BASE DI ALCOOL

In uno dei tanti sondaggi americani lanciati per testare le simpatie dei vip, recentemente Johnny Depp è apparso in parecchia ascesa, nonostante si sappia di come la star di “Pirati dei Caraibi” sia un personaggio egocentrico, eclatante ed eclettico. Basta dare uno sguardo ai ruoli che sceglie di portare sul grande schermo per capirlo. Attualmente l’attore sta sponsorizzando in giro per il mondo il suo ultimo lavoro da attore “The Rum Diary” e, durante un’intervista rilasciata al “The Sun”, si è voluto soffermare su un avvenimento al quale non potrà mancare: il suo funerale. Johnny Depp infatti ha dichiarato candidamente di pensare spesso a come organizzare al meglio l’evento e, prendendo spunto dallo scrittor Hunter S. Thompson, morto nel 2005 e grande amico di Depp, ha deciso che sarà spumeggiante.

Depp ha infatti dichiarato: “Potrei essere sistemato in un barile di whisky da cui tutti possano prendere da bere”. E se vi sembra una cosa strana o impossibile da realizzare, pensate che nel 2005, proprio per il funerale di Thompson, che ha scritto il romanzo “The Rum Diary” dal quale è tratto l’omonimo film interpretato da Depp, l’attore ha speso oltre due milioni di euro. Che cosa avrà fatto con due milioni di euro per un funerale? L’attore ha esaudito l’ultimo desiderio di Thompson ovvero essere sparato da un cannone. Johnny ha fatto costruire una torre e sopra ci ha posizionato un bel cannone e poi ha sparato in aria le ceneri (pensavate il feretro di Thompson?) dell’amico. Insomma Johnny ha sempre voglia di stupire e anche quando lascerà per sempre la vita terrena non ha intenzione di andarsene in silenzio. Alcool a fiumi…in onore del pirata Jack. Ma stiamo parlando di un futuro (si spera) lontano.

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