Michele placido alla conquista di francia

APPRODO A CANNES PER “LO SPIONE” DELL’ACCLAMATO REGISTA PUGLIESE

Il regista di Romanzo Criminale e Vallanzasca ha deciso di presentare la sua ultima fatica al festival di Cannes. Durante una conferenza stampa al Torino Film Festival, appena conclusosi, ha reso pubblica la decisione, augurandosi inoltre che il pubblico d’oltralpe sia pronto al suo ultimo film “Le Guetter”, “Lo Spione” per il mercato italiano.

La pellicola non dovrebbe gareggiare al concorso in quanto film di genere, un “polar”, omaggio al regista Jean-Pierre Melville, in particolare al suo “I senza nome”. Con un budget limitato a soli 15 milioni di euro, il film non si discosta dagli ultimi lavori del regista pugliese, principalmente incentrati sulla dialettica criminale/polizziotto a cui fa da sfondo la malavita cittadina. Qui in particolare si narra della caccia all’uomo iniziata da un poliziotto, interpretato da Daniel Auteuil, contro un cecchino pluriomicida che ha il volto di Mathieu Kassovitz.

Ottimi attori, genere mai deludente e trama con un buon potenziale, Le Guetter sembra avere le carte in regola per riscuotere successi internazionali e per continuare la riabilitazione del cinema italiano all’estero.

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