Sleeping around: recensione e scheda film

LE STORIE DI CINQUE COPPIE DI AMANTI IN CERCA DELLA FELICITÀ E DELL’AMORE SINCERO

“Sleeping Around. Di letto in letto” è un film dalla storia travagliata, ma comune a molti: vincitore di numerosissimi premi, presentato in 13 festival internazionali e al Piemonte Movie gLocal Film Festival, non ha avuto nessuna distribuzione: per ovviare a questa grande mancanza, Distribuzione Indipendente l’ha inserito nel proprio catalogo. Buon per noi, vista l’altissima qualità del prodotto in questione.

Cinque coppie, dieci personaggi. Anzi, persone. Dieci figure le cui storie si intrecciano attraverso una rete di conoscenze casuali che inizia con Marcello, sociologo ingaggiato per uno spot pubblicitario da una multinazionale cinese, e finisce con Ricky, un ragazzo che deve ancora scoprire tutto di sé stesso e della vita. Attraverso il sesso, i dieci protagonisti cercano qualcosa di più alto e di più profondo del piacere fisico, qualcosa che non hanno ancora mai provato e di cui sentono una grande mancanza.

Marco Carniti è un grande regista teatrale alla sua prima esperienza cinematografica, che si rivela tutt’altro che ingenua. La regia, l’uso della musica, i tempi delle inquadrature, ricordano incredibilmente la tecnica di Sorrentino, soprattutto per gli interessanti piani sequenza che punteggiano tutto il film. Ma il giovane regista italiano non è il solo ad aver ispirato Carniti: una prima regia cinematografica che mostra la cultura del suo autore in tema di cinema italiano del dopoguerra. Peccato per la presenza di qualche incoerenza fotografica (fatto strano, considerando l’autorità di Ferrari). Stupenda la colonna sonora originale tra rock e musica elettronica. Favolose le scenografie che delineano una sorta di non-luogo, una metropoli impossibile da identificare, senza appigli topografici.

“Sleeping Around” nasce come opera teatrale: una versione moderna di “Girotondo” di Arthur Schnitzler. Da questo testo provengono personaggi profondi, complessi, ottimamente caratterizzati. Un bellissimo testo che si traduce in un bellissimo prodotto cinematografico che non può sfuggire a chi è in cerca di grandi emozioni, raccontate per altro, con una certa competenza tecnica che rende il tutto ancora più valido e godibile.

Per certi versi inquietante, per altri ironico, è un film che scava nell’interiorità dei personaggi che lo animano; si tratta di un’opera sulla conquista dell’irraggiungibile: personaggi alla continua ricerca dell’amore, dell’affetto, di un sentimento vero. Una forte insoddisfazione aleggia per tutta la durata del racconto, per poi allentarsi sul finale, con una speranza per il futuro…

 

Uscita Cineclub e Cinecircoli: 20 gennaio 2012
Regia: Marco Carniti
Sceneggiatura: Marco Carniti e Carmen Giardina
Fotografia: Paolo Ferrari
Montaggio: Jacopo Quadri
Musiche (originali): David Barittoni e Giacomi De Caterini

Scenografie: Emita Frigato

Attori: Anna Galiena, Dario Grandinetti, Carmen
Giardina, Jun Ichikawa, Francesca Faiella

Produzione: Buskin Film
Distribuzione: Distribuzione Indipendente

Paese: Italia 2007

Durata: 90’
Genere: Drammatico
Formato di ripresa: Colore – Digital HD

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