L’appello: "muller non rovinarci il torino film festival"

DOPO L’INFINITA QUERELLE, ORA GUERRA APERTA TRA IL FESTIVAL DI ROMA E IL FESTIVAL DI TORINO

All’indomani della serata di chiusura dell’edizione 2011, gli organizzatori del Torino Film Festival, che quest’anno spegnerà pensate un po’ le 30 candeline, hanno comunicato al mondo le date del TFF 2012 ovvero 23 novembre 2012 – 1 dicembre 2012. Purtroppo però ieri, il nuovo direttore artistico del Festival del cinema di Roma ha comunicato che la kermesse cinematografica nella capitale non si terrà più tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, ma esattamente dall’8 al 18 novembre 2012, praticamente lasciando pochissimo spazio al TFF, che quindi potrebbe rischiare di essere oscurato, subendo quindi un grave, gravissimo torto.

A scendere in campo per difendere il Festival di Torino, ci ha pensato quindi l’assessore alla cultura Maurizio Braccialarghe che con fair-play ha voluto sottolineare che in Italia a novembre c’è spazio solo per un festival e non è certamente quello di Roma. Ha affermato ieri a La Stampa Braccialarghe: “Sappiamo che domani è prevista un’importante riunione che, tra l’altro, dovrebbe conferire al maestro Marco Muller l’incarico e approvarne il relativo progetto. Ovviamente noi continuiamo a dare fiducia a quanto dichiarato dal sindaco Alemanno che ha assicurato che non vi sarebbe stata alcuna sovrapposizione nel mese di novembre con il nostro Festival del Cinema. Ricordiamo che quest’anno il Torino Film Festival compirà la sua trentesima edizione e che il posizionamento nel mese di novembre ne ha sempre caratterizzato l’identità. Sarebbe pertanto increscioso se le decisioni assunte dall’importante Festival del cinema di Roma dovessero risultare contrarie alle assicurazioni fornite: si tratterebbe di un evidente danno al nostro Festival, ma anche di una mancanza di lungimiranza per il cinema italiano che, come’è noto ha distribuito i festival principali senza alcuna sovrapposizione, fornendo così al mondo della cinematografia mondiale, dei produttori e dei registi, più occasioni per conoscere nuove produzioni e garantire la maggiore conoscenza possibile”.

A far da eco all’assessore alla cultura di Torino, ci pensa anche il deputato del PD Stefano Esposito, convinto che a Roma stiano “agendo in modo scorretto” proprio nei confronti del TFF, per limitare l’importanza della kermesse cinematografica piemontese, che ad oggi è a tutti gli effetti la seconda più importante manifestazione sul cinema che abbiamo in Italia, dopo Venezia. Ma Esposito se la prende soprattutto con le istituzioni romane: “Appena un mese fa, con l’avvento di Muller alla direzione artistica del Festival di Roma, il sindaco Alemanno aveva giurato e spergiurato a Fassino che mai e poi mai il festival romano si sarebbe spostato a novembre finendo per fare ombra al Tff che si svolge in quel periodo da sempre: molto prima che nascesse la Festa del cinema di Roma”.

Il tutto ovviamente sarà deciso nei prossimi giorni, quando verranno ufficializzate le date del Roma Film Festival. Purtroppo come sempre il Festival di Roma scontenta tutti. Prima attaccato da Venezia e adesso da Torino: quello che ci si può chiedere è, considerato anche il livello scarso dello scorso anno, per quale motivo si insista a dar vita ad un festival che comunque più che aiutare il nostro cinema, lo danneggia. A questo punto l’unica cosa che ci possiamo augurare è un po’ di buon senso: non roviniamo i 30 anni di Torino!!!

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