Stefano Savona approda negli States con “Tahrir”

IL SUO DOCUMENTARIO SARÀ DISTRIBUITO IN 15 PAESI

Buone nuove per l’Italia e il cinema italiano. Stefano Savona e il suo documentario Tahrir, Liberation Square, reduci dalla vittoria per il Miglior documentario ai David di Donatello 2012, salperanno dall’Italia alla volta del mondo. La sua opera, infatti, verrà distribuita da Icarus Film in ben 15 paesi: non solo gli States, ma anche per esempio in Canada, Germania, Spagna, Portogallo, Tunisi, Israele, Russia e Francia sarà possibile la visione nelle sale.

Il motivo di tanto successo internazionale, potrebbe essere dovuto al tema. Per mesi, infatti, i nostri telegiornali ci hanno bombardato con immagini di manifestazioni e guerriglia, affiancate al nome di una piazza che rimarrà nei libri di storia. Piazza Tahrir appunto, luogo simbolo della rivoluzione egiziana contro la dittatura dell’ex presidente Mubarak.

Volti, voci, cartelli, persone, folla.. il tutto ripreso dall’occhio vigile di Savona. Già uscito nelle sale francesi, il film ha ricevuto apprezzamenti sia dalla critica che dal pubblico. Del resto, era stato proiettato durante vari festival, come quello di Locarno, di New York, di Vienna, di Lisbona, di Varsavia, di Instanbul e di Helsinki, riscuotendo ovunque un ampio successo.

Frutto di una coproduzione francese – italiana, rispettivamente Picofilms e Dugong, il docu-film sarà presentato in anteprima nazionale a Roma, precisamente alle 20.45 al Piccolo Apollo. A seguire si terrà l’incontro con il regista stesso, che discuterà del lavoro insieme a Laura Guazzone, docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Studi Orientali della Sapienza, e alla critica cinematografica Anna Maria Pasetti.

Appuntamento imperdibile per due motivi: primo, della serie 1 su 1000 ce la fa, sosteniamo i talenti italiani che portano nel mondo il marchio Made in Italy; secondo, la tematica riguarda la nostra storia, documentarsi è un dovere.

 

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"Il cinema non è solo un'esperienza linguistica ma, proprio in quanto ricerca linguistica, è un'esperienza filosofica".
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