Steve jobs: storia in mano a sorkin

LO SCENEGGIATORE DI SOCIAL NETWORK PARAGONA LA FAMA DI JOBS A QUELLA DEI BEATLES 

“Scrivere di Steve Jobs è come scrivere dei Beatles” parole di Aaron Sorkin, il quale, inviato al D10 di AllThingsDigital, ha espresso la sua preoccupazione per la sceneggiatura che sta scrivendo sulla vita del famoso co-fondatore di Apple, Steve Jobs.

Le sue preoccupazioni sono più che fondate, pensate la difficoltà di realizzare un’opera su un uomo così famoso, adorato dai fans di tutto il mondo. Inoltre sono usciti molti libri sulla sua figura, storie, video e le sue citazioni sono diventate frasi comuni per tutti. Evidente dunque il paragone che Sorkin fa con i Beatles, perché Steve Jobs già da vivo era considerato da tutti un eroe, eroe della tecnologia avanzata, della mentalità creativa di chi sa di poter inventare tutto con la pazienza e la volontà.

Il rischio per chi deve scrivere di un personaggio così famoso è quello di deludere i fans, proprio per questo Sorkin, nonostante conosca le sue qualità, confermate dal premio Oscar vinto per The Social Network, ha esitato molto prima di accettare. Alla fine ha ceduto al fascino di una storia che deve essere scritta, anticipando però che il suo film sarà un dipinto della vita di Jobs, tenterà di raccontare le sfumature del suo personaggio. “Tutto ciò che posso dire a questo stadio preliminare è che ogni volta che sullo schermo compare la scritta “quella che segue è una storia vera” si dovrebbe pensare a un dipinto e non a una fotografia”.

Ancora nessun nome sull’attore che impersonerà l’ex iCeo, ma lo sceneggiatore lascia intendere che dovrà essere un attore intelligente, in grado di impersonare un grande uomo. Il biopic sul guru Apple sarà sui nostri schermi probabilmente nel 2013, restiamo sintonizzati per altre news.

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Critica e ufficio stampa free lance si autodefinisce "agonista del cinema".
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