Mostra del cinema di venezia: la storia

DAL 1932 A OGGI UN SOGNO LUNGO 80 ANNI

Nel 1932, l’anno in cui nacque, venne chiamata Prima Esposizione d’Arte Cinematografica. Quella che oggi è conosciuta come la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia e che quest’anno festeggia la sua 69ma edizione è il festival internazionale più antico del mondo. Il premio più importante e ambito della manifestazione è il Leone d’Oro che prende il nome dal simbolo storico della città situato in piazza San Marco. 

Dal punto di vista cinematografico il Leone D’Oro è il riconoscimento europeo più ambito al mondo che spesso risulta essere in controtendenza con gli Oscar statunitensi. La manifestazione da sempre si tiene principalmente al Lido di Venezia nel Palazzo del cinema sul Lungomare Marconi. È dalla terza edizione, quella del 1935 che la Mostra diviene un evento annuale da sempre posto nei giorni che vanno dalla fine del mese di agosto all’inizio di settembre.

Il primo film proiettato alla Manifestazione fu Il dottor Jekyll (Dr. Jekyll and Mr. Hyde) di Rouben Mamoulian.

Il primo scandalo al Lido fu del 1934 (durante la seconda edizione che venne organizzata a due anni di distanza dalla prima) durante una sequenza di Estasi, del regista cecoslovacco Gustav Machatý, Hedwig Kieslerová, conosciuta successivamente come Hedy Lamarr, appare sul grande schermo in un nudo integrale.

Inizialmente il premio principale del Festival, che ancora non era il Leone D’Oro bensì la Coppa Mussolini, non veniva votato da una giuria ma è la presidenza della biennale con la consulenza di alcuni esperti e tenendo conto del parere del pubblico insieme al Presidente del Festival e dell’Istituto Internazionale per la Cinematografia Educativa assegnava i riconoscimenti. La Giuria Internazionale diventa parte integrante della Mostra nel 1936.

Nel 1938 il festival subisce la pesante influenza del Governo Fascista i vincitori vengono imposti alla giuria e sono film di esplicita propaganda politica ed è l’ultima edizione in cui il cinema americano è presente alla rassegna e il primo della grande retrospettiva che quell’anno fu dedicata al cinema francese.

Gli anni 40’ avendo come sfondo la seconda guerra mondiale furono difficilissimi per la Mostra: le edizioni del 1940, 1941 e 1942, successivamente considerate come non avvenute si svolsero lontano dal Lido.

Nel 1946 la Mostra riprende ma si svolse al Cinema San Marco a causa della requisizione del Palazzo del Cinema da parte degli alleati e fu un periodo estremamente interessante dal punto di vista cinematografico grazie alla corrente neorealista che in quell’epoca costituiva il cinema italiano.

Negli anni 50’ la kermesse incominciò ad avere notevole valore nell’ambito internazionale.

Nel 1960 ci fu la prima grande contestazione per la mancata assegnazione del Leone d’Oro a Luchino Visconti per il film Rocco e i suoi fratelli. Agni inizi degli anni 60’ incominciarono a essere create le varie sezioni inserendo anche la presentazione di prestigiosi lungometraggi fuori gara.

Le contestazioni del 68’ segnarono anche la Mostra del Cinema di Venezia che dal 1969 al 1979 chiuse le competizioni che vennero  poi riaperte grazie alla direzione di Carlo Lizzani che dal 1979 al 1982 riuscì a ridare al Festival il prestigio perduto nel dieci anni precedenti.

Una nuova polemica che ricorda quella avvenuta per Visconti nacque nel 1990 con l’assegnazione del Leone d’Oro a Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard. Negli anni 90’ la Mostra apre le sue porte nuovamente al cinema americano il Lido smalta il suo splendore. Il cinema orientale incomincia a diventare parte integrante della Mostra e la sezione CinemaAvvenire da spazio alle giovani leve della settima arte. Il successo di pubblico della Manifestazione porta alla costruzione di nuove strutture come il PalaLido (ora PalaBNL) inaugurato nel 1999.

Nel 2001 viene creata la sezione Cinema del Presente che istituisce un nuovo premio il Leone dell’Anno teso a dare rilievo alle opere prime.

Nel 2009 grandi cambiamenti strutturali avvengono al Lido dove viene creato un nuovo Palazzo del Cinema. Viene inoltre aperta una nuova tensostruttura, di fronte alla scalinata del Casinò, che prende il nome di Sala Perla 2. Viene inoltre creata la sezione competitiva Controcampo italiano.

La Mostra del cinema di Venezia in corso ha subito, ancora una volta, notevoli cambiamenti: è stato snellito il programma che prevede solo tre sezioni della Selezione Ufficiale: In Concorso, Fuori Concorso e Orizzonti. È stata così eliminata dopo tre anni la sezione Controcampo italiano.

Il Festival è iniziato oggi nell’attesa che diventi una nuova pagina della storia di questa manifestazione fiore all’occhiello del nostro paese.

(29 agosto 2012)

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