Venezia 69: pinocchio pareri opposti sul film

LA REDAZIONE SI METTE A CONFRONTO SUL FILM DI ENZO D’ALÒ

Sinossi: Appena entrato in casa, Geppetto prese subito gli arnesi e si pose a intagliare e fabbricare il suo burattino. Che nome gli metterò? – disse fra sé e sé -. Lo voglio chiamar Pinocchio. Questo nome gli porterà fortuna? Quando ebbe trovato il nome al suo burattino, allora cominciò a lavorare a buono, e gli fece subito i capelli, poi la fronte, poi gli occhi?

1. È GIUSTO RIPROPORRE PINOCCHIO, SOGGETTO PIÙ VOLTE PROPOSTO AL CINEMA?

FRANCESCA VENNARUCCI: Non ritengo che ci fosse una necessità impellente di presentare nuovamente la favola collodiana, indubbiamente il suo fascino attrae sempre ma sarebbe stato più interessante un approccio differente, magari più attuale.

DAVIDE MONASTRA: Pinocchio è la favola per bambini più letta al mondo. È inevitabile che il cinema si nutra di questa storia immortale. C’è da aggiungere che finalmente dopo tanti anni un autore italiano ha avuto il coraggio di riportare Pinocchio al cinema restituendo la dimensione “italiana” alla favola. Coraggio doppio, dato che si tratta di un film d’animazione che deve reggere il confronto con il più celebre Pinocchio di Walt Disney, datato 1940. 

2 . IL REGISTA ENZO D’ALÒ RIESCE A COGLIERE L’ATMOSFERA DI COLLODI NEL SUO FILM?

FV: Si, soprattutto nei dialoghi. A mio parere avrebbe dovuto osare di più discostandosi dal testo originale e dalle riproduzioni cinematografiche passate ma anche più vicine nel tempo. 

DM: Decisamente sì. Il regista è riuscito in primis a rimanere il più fedele possibile al romanzo di Collodi e quindi è anche riuscito a riproporne le atmosfere.

3. IL REGISTA È RIMASTO FEDELE AL SUO STILE?

FV: La firma di D’Alò si può osservare fin dal primo istante riportando alla memoria i suoi lavori precedenti.

DM: Inutile dire che lo stile del regista è inconfondibile: bellissimi gli scenari così come l’animazione dei personaggi. Pinocchio è imperdibile per chi ha amato La Gabianella e il Gatto.

4. A CHI LO CONSIGLI?

FV: Ai più piccoli che ancora non si sono avvicinati alla favola di Pinocchio, un pubblico adulto che ha visto i rifacimenti cinematografici e di Walt Disney non direbbe nulla di nuovo.

DM: Considerando che il film uscirà nelle sale il 31 dicembre 2012, il pubblico perfetto per questo film è quello delle famiglie, ma anche gli amanti del Cinema non dovrebbero perderlo. Non bisogna poi dimenticare che Lucio Dalla ha curato la colonna sonora.

LEGGI LA RECENSIONE DI PINOCCHIO

 

Scritto da Francesca Vennarucci e… 

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