Le favole del nuovo millennio: dark, cupe e cattive

DIMENTICATE BALLETTI E LIETO FINE, LE FIABE TARGATE HOLLYWOOD FANNO PAURA

I tempi oscuri chiamano a gran voce gli eroi. È una tendenza che salta subito all’occhio notando quanti film inspirati a fiabe e supereroi stanno uscendo, e usciranno, al botteghino. Non solo, la gente li vuole più oscuri e pericolosi che mai. Basti vedere il risultato delle due ultime pellicole ispirate al mito di Biancaneve.

Il primo Biancaneve e il Cacciatore, dove l’eroina abbandona la preparazione di torte di mele per impugnare arco e frecce, ha incassato 155 milioni di dollari solo negli USA, nonostante l’interpretazione poco apprezzata da critica e pubblico della protagonista Kirsten Stewart. Mentre il secondo, nonostante un cast ottimo tra cui primeggiava Julia Roberts, con la sua dolce e ingenua protagonista non ha incassato più di 64 milioni di dollari.

Horror, cupe e cattive, le nuove versioni si ricollegano di più alla vera tradizione orale, quella dei fratelli Grimm se non antecedente, del tutto priva di buoni sentimenti e lieti fine. Un trend che non è passato inosservato ai produttori cinematografici, che hanno subito investito in queste nuove versioni delle più celebri favole per ragazzi che riempiranno i palinsesti dei prossimi anni.

Il primo ad apparire sul nostro schermo sarà una rivisitazione di una delle più celebri favole dei Grimm, Hansel e Gretel: Cacciatori di Streghe firmata Tommy Wirkola. Dimenticatevi i determinati bambini che mettevano nel sacco la strega cannibale, qui i fratelli sono cresciuti e uccidono creature malvage a suon di kalashnikov e scontri corpo a corpo, in un genere forse troppo distante e moderno da quello a cui siamo abituati. È ancora troppo presto per dirlo ma potremo farcene un’idea precisa a febbraio, data della release officiale.

Più tradizionale anche se assolutamente dark è il nuovo film di Brian Singer, il regista di X-Men e di un Superman, Jack the Giant, in uscita la prossima estate. La trama coniuga due storie tradizionali della Cornovaglia, una che racconta di un eroe che uccide giganti durante l’epoca di Re Artù, mentre la seconda e più famosa è quella dell’eroe dei fagioli magici.

Sul fatto di raccontare una storia già nota il regista così si è pronunciato – Porterà la storia a un livello diverso rispetto all’archetipo dell’eroe che salva la fanciulla – spiega il regista – d’altronde è tutta una questione di narrazione e quando una favola viene raccontata di nuovo diventa nuova a sua volta. Non si può separare la storia dal modo in cui è raccontata’. –

La pellicola avrà come protagonista Nicholas Hault, lo stesso della celebre serie inglese Skins, e sarà girata interamente in 3D. Sarà invece il maestro dell’horror Sam Raimi a dirigire il prequel su una delle favole per ragazzi più famosa di tutti i tempi, Il Mago di Oz di Frank Baum. Il regista dell’ultima trilogia di Spiderman girerà una pellicola per indagare sulla personalità del mago, e dal cammino che lo ha portato da un mediocre circo al mondo incantato.

Il protagonista sarà James Franco, mentre Mila Kunis, Rachel Weisz e Michelle Williams saranno le tre streghe. Nessuna traccia di Dorothy in questa versione, che comparirà in un altro film sempre ispirato al mondo di Oz, stavolta d’animazione con la voce di Lea Michele, protagonista del telefilm musical Glee.

Sarà sempre un film d’animazione, anche se rigorosamente cattivo, la trasposizione che Guillermo del Toro ha in mente per la celebre fiaba di Collodi, Pinocchio. Il regista ha confessato che il burattino è, insieme a Frankestein, uno dei suoi personaggi preferiti, ed è rimasto affascinato dai risvolti dark della storia ”Rispetto alla versione Disney il mio film sarà più adulto, più complesso, non solo più dark. Il racconto è pieno di questioni etiche e morali, non possono essere ridotte a una favola per bambini”.

Un’idea interessante, che dovremo attendere parecchio prima di veder realizzata, visto la data d’uscita fissata per il 2014. Questa tendenza cupa e salvifica non è solo americana, anche qui in Europa qualcosa si sta muovendo. Più precisamente in Francia dove Christophe Gans, il regista ad esempio di Silent Hill, ha in mente una rivisitazione della favola francese La Bella e la Bestia, con più riguardo all’originale della scrittrice Madame Le Prince de Beaumont, che alla versione Disney con candelabri dalla voce suadente e brocche materne.

”È una nuova versione della celebre storia d’amore ma è soprattutto il primo adattamento cinematografico del vero testo originale. Che è molto più lungo di quello che si è solito leggere che si rivolge sia ad un pubblico di bambini che a quello adulto nascondendo degli aspetti profondi della storia, che lo rendono un testo incredibilmente moderno”. Il film vanta un cast stellare, da Léa Seydoux come Bella, Vincent Cassel nel ruolo della Bestia e Gerard Depardieu in quello del padre della fanciulla. Ottimi attori, budget alti e toni spaventosi, le favole del 2000 si annunciano più interessanti che mai.

(15 Settembre 2012)

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