Oscar 2013: possibili sfidanti

I FILM CHE POTREBBERO FINIRE TRA I NOMINATI

Ormai è dalla fine dei festival di Toronto e Venezia che si cominciano a fare le prime speculazioni su chi possa arrivare ai prossimi Oscar. La rivista italiana Ciak ha detto la sua e,  oltre ad aver inserito titoli di chi è già finito varie volte tra i nominati e tra i vincitori, ci sono anche alcune sorprese.

Primo dell’elenco risulta Lincoln che ha le carte in regola per essere il prossimo capolavoro storico dopo Schindler’s List e Munich per il prolifico Steven Spielberg, che successivamente dovrebbe tornare ad atmosfere più ludiche con l’imminente Robopocalypse. Sicura pare anche la nomination per il due volte premio Oscar Daniel Day Lewis, nei panni del presidente statunitense più popolare della Storia. Quando ha un buon regista a supportarlo, Lewis riesce a tirare performance da far impallidire la maggior parte dei suoi colleghi compatrioti. A dargli filo da torcere potrebbero esserci giusto i due attori del film successivo.

The master di Paul Thomas Anderson non ha convinto tutti –personalmente lo trovo un capolavoro, ma capisco che qualcuno lo puo’ ritenere meno intenso e soprattutto meno immediato delle altre pellicole di Anderson. Non si puo’ discutere invece sulle interpretazioni dei due protagonisti che risultano straordinarie a dir poco. Oggettivamente Joaquin Phoenix è il protagonista assoluto della pellicola, visto che appare in quasi ogni inquadratura del film, ma potrebbe essere anche soltanto Philip Seymour Hoffman a essere candidato in questa categoria, anche se agli occhi del sottoscritto risulterebbe più un ‘non-protagonista’. Quasi certa appare anche la nomination per Miglior Film e Miglior Regia, a meno che –cosa probabile- tra i giurati non ci sia qualche membro di Scentology, setta denigrata dal film in questione.

Kathryn Bigelow, prima regista donna a vincere l’Oscar per The Hurt Locker, potrebbe essere una sfidante minacciosa alla prossima ‘notte’. Zero Dark Thirty (che inizialmente doveva intitolarsi semplicemente Kill Bin Laden) è un thriller a sfondo politico, genere che in generale non viene preso in considerazione dalla giuria degli Academy, ma visti i nomi dietro l’operazione (c’è anche lo sceneggiatore Mark Boal, vincitore per la sceneggiatura di Hurt Locker) potrebbe essere uno dei colossi della serata. La candidata per The Help Jessica Chastain potrebbe avere anche lei una buona occasione per prendere la statuetta, visto che tra le giovani attrici in attività a Hollywood è una delle migliori.

Tra le pellicole indipendenti hanno grosse chance di essere nominati due film passati al Sundance, entrambi guidati tra l’altro da due interpretazioni che potranno sorprendere i più. Uno è Beasts of the Southern Wild di Benh Zeitlin, vincitore della Camera D’Or a Cannes per la Miglior Opera Prima, con la giovanissima Quvenzhané Wallis, attrice di soli 8 anni la cui performance ha emozionato le platee dei due festival di fama internazionale. Chissà che la bambina, scelta anche da Steve McQueen per il suo prossimo lavoro, non entri nel Guinness come la più giovane attrice a essere nominata … o a vincere.

L’altra pellicola indipendente è The Sessions di Ben Lewis, con il talentuoso John Hawkes (Un gelido inverno) immobilizzato per via di un polmone artificiale. Si sa che malattia fa spesso rima con grande performance agli occhi di chi decide i premi. Vedremo presto se l’attore avrà possibilità contro i suoi rivali ben più famosi.

Tra i kolossal sembrano avere buone possibilità Peter Jackson con Lo hobbit e Christopher Nolan con l’ultimo capitolo di Batman, anche se quest’ultimo è spesso stato mal visto dai membri della giuria: il suo ultimo Inception ad esempio è stato nominato per la sceneggiatura e miglior film, ma non per miglior regia, nonostante il grande lavoro di quest’ultimo dietro la macchina da presa.

Altri titoli che potrebbero fare faville sono Les Miserables  di Tom Hooper, già vincitore dell’ambita statuetta per Il discorso del re, Silver Linings playbook di David O. Russell (The fighter), Argo di Ben Affleck, Anna Karenina di Joe Wright, Life of Pi di Ang Lee e magari chissà anche Tarantino con il nuovo Django Unchained potrebbe riuscire a portarsi a casa l’ambita statuetta di miglior regista.

Le nomination agli Oscar saranno annunciate il 10 gennaio. Nel frattempo potrebbero arrivare nuove sorprese a scalzare i titoli citati. Restate sintonizzati per maggiori informazioni.

(29 settembre 2012)

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