Enrico lucherini: purchÈ se ne parli

UNO SGUARDO ALLA CARRIERA DEL PRESS-AGENT PER ECCELLENZA DEL CINEMA ITALIANO, A CUI ORA VIENE DEDICATA UNA MOSTRA A ROMA

È stata scelta l’Ara Pacis come luogo deputato a racchiudere 50 anni di storia del nostro cinema filtrati dal punto di vista di uno che il cinema l’ha visto da dentro, ma non da dietro la macchina da presa, ma, possiamo dire, da dietro gli uffici stampa.

Enrico Lucherini è stato più che un semplice ‘press-agent’: è uno che il cinema l’ha vissuto fin dalla giovinezza, quando si segnava sull’agenda i film che uscivano con tanto di locandina e durata nelle sale, quando il web era una realtà ancora lontana. E se certi film andavano male, Lucherini chiamava i gestori dei cinema e faceva domande su domande, stufando i più. Eppure questo giovane ha contribuito a definire il successo di grandi autori nel nostro paese quali Federico Fellini, Pietro Germi, Luchino Visconti e molti altri.

Ora fino al 6 gennaio sarà possibile vedere all’Ara Pacis la mostra Purché se ne parli con foto e locandine commentate dallo stesso Lucherini, come a testimonianza di un’epoca in cui il cinema italiano aveva una risonanza internazionale: questa è anche una buona occasione anche per festeggiare gli 80 anni di questo vecchio ragazzo che ancora scherza su leoni d’oro, sulla fantascienza attuale e sulle miriadi di produzioni italiane a cui ha o non ha collaborato. L’esposizione ha un percorso particolare che prevede il coinvolgimento multisensoriale: ad un certo punto si entra in una sala dove sarà possibile vedere gli spezzoni dei più grandi film a cui Lucherini ha partecipato e si sentirà l’odore del legno proprio come nei cinema degli anni ’70; in più mentre si guardano foto e locandine, si potranno ascoltare frammenti sonori dei film proiettati. Non solo: in una sala in cui risiedono gli oggetti che più hanno emozionato il noto press-agent si ascolterà il suo battito del cuore, sintetizzato apposta per quella stanza. In questo periodo uscirà anche il libro con locandine e interviste, dal titolo Purché se ne parli – Dietro le quinte di 50 anni di cinema italiano realizzato dallo stesso Lucherini insieme a Nunzio Bertolami, che ha avuto un ruolo determinante anche nella realizzazione della mostra

Un’esperienza imperdibile soprattutto per i giovani cinefili che vogliono saperne di più del periodo d’oro del cinema italiano e continuano a domandarsi: è possibile che si possa ripetere qualcosa del genere?

(13 ottobre 2012)

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