Festival film roma 2012: tre film sulle storie del quartiere scampia

IL QUARTIERE DI NAPOLI FAMOSO PER I FATTI DI CRONACA SULLA CAMORRA CERCA RISCATTO E RECLAMA IL DIRITTO A UNA VITA NORMALE

Tre storie esemplari che si vogliono nettamente distaccare da quelle crudamente raccontate dai telegiornali quando si nomina Scampia. Al festival di Roma, il 17 novembre, saranno presentati fuori concorso Interdizione perpetua di Gaetano di Vaio e L’uomo con il megafono di Michelangelo Severgnini, mentre, in concorso, vedremo Ciro di Sergio Panariello, tutte targate Figli del Bronx Produzioni Minerva Pictures Group.

Interdizione Perpetua è uno spaccato sulla gente volenterosa del quartiere che la miseria costringe a dover inventare un lavoro, con fantasia e sacrificio, come la raccolta del ferro vecchio per il riciclo, ma che paradossalmente diventa un reato, quando i veri crimini restano impuniti.

L’uomo con il megafono ha come protagonista Vittorio Passeggio, un umile combattente del popolo, che non si arrende e si batte ogni giorno per cambiare le politiche sociali, per contrastarela Camorra.

Ciro è un quattordicenne che frequenta scuola, lavora come garzone in una salumeria e nel tempo libero gioca a calcio. Nel quartiere non ha molti punti di riferimento se non il suo allenatore di calcio e Anna, sua amica di 18 anni che conosce sin da quando era piccolo. Di contro c’è Lello, capozona del quartiere, il tipico modello corrotto, eppure il suo potere e la ricchezza lo pongono su uno scalino superiore, da cui precipiterà irrimediabilmente. Tre pellicole che, mai come in questo caso, rispondono al detto di saggezza popolare“l’unione fa la forza”.

(10 ottobre 2012)

Maria Teresa Limosa

 

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