I "7 psicopatici" del mondo del cinema

DIAMO UNO SGUARDO ALLE MENTI DEVIATE PER ECCELLENZA VISTE SUL GRANDE SCHERMO, IN OCCASIONE DELL’USCITA DEL FILM DI MARTIN MCDONAGH DAL TITOLO “7 PSICOPATICI”

Con un’opera come In Bruges Martin McDonagh aveva fatto il botto, riuscendo al solo esordio a realizzare uno dei cult della commedia nera degli ultimi anni. Ora con 7 psicopatici –in uscita negli USA questo weekend, da noi il 15 novembre- il regista inglese ci riprova, lavorando ancora una volta con Colin Farrell e altre personalità un po’ eccentriche quali Sam Rockwell, Tom Waits, Christopher Walken e Woody Harrelsoon. In occasione di questa riunione di ‘pazzi’, noi vi proponiamo 7 degli psicopatici che hanno lasciato il segno nella storia del cinema. Escludendo però i personaggi dei film di Kubrick: probabilmente un giorno andrebbe fatta una lista delle personalità deviate nella sua filmografia, cosa che faremo magari in futuro…

MAX CADY – IL PROMONTORIO DELLA PAURA

Negli anni ‘90 c’è stato Robert De Niro a interpretarlo nel remake di Scorsese, ma non bisogna mai dimenticare Robert Mitchum, icona per eccellenza del macho statunitense! Nei panni di Max Cady è riservato, ma con tendenze selvagge pronte ad esplodere, rendendolo così uno dei ‘mostri’ per eccellenza del cinema. I brividi cominciano a correre lungo la schiena quando lo sentiamo chiamare con tono gelido il personaggio di Gregory Peck, che ha contribuito in precedenza alla sua cattura. Cady non si staccherà mai da chi l’ha imprigionato, in un continuo gioco di fughe tra gatto e topo, in questo classico da riscoprire.

PATRICK BATEMAN – AMERICAN PSYCHO

Non possiamo escludere Bateman dalla classifica, personaggio nato dalla penna di Bret Eston Ellis che vive di vita propria grazie alla superba interpretazione di Christian Bale – pre Batman. Lo yuppie di New York apparentemente tranquillo che in realtà nasconde un lato sadico e disumano è uno dei personaggi che più hanno fatto breccia nel cuore degli appassionati di slasher. La regia di Mary Harron non era all’altezza, ma Bale proprio grazie a quell’interpretazione entra nell’Olimpo dei più grandi: come dimenticare la scena quando nudo corre per il corridoio, coperto di sangue e con una motosega alla mano?

MRS. ELEANOR SHAW ISELIN – VA’ E UCCIDI

Quando pensiamo agli psicopatici nel cinema, pensiamo prima di tutto a personaggi maschili. Non bisogna dimenticare però certe personalità femminili completamente folli, come il personaggio interpretato da Angela Lansbury nel cult di John Frankenheimer. La signora Iselim è disposta a tutto, pur di mettere suo figlio nella Casa Bianca, come presidente sotto l’influenza comunista. Totalmente soggiogata dalla propria corruzione e dalla voglia di potere, è disposta perfino a mettere in pericolo la vita di chiunque. Recentemente oggetto di un buon remake, si tratta di un classico quasi sconosciuto ai più e perciò assolutamente da recuperare.

TONY MONTANA – SCARFACE

Anche nel caso di Tony Montana, mitico personaggio interpretato da Al Pacino, la fame di potere si accompagna all’esplosione di follia. Montana voleva raggiungere più di ogni cosa l’American Dream e il sangue che si lascia dietro è funzionale alla sua ricerca. La dieta quotidiana a base di cocaina e paranoia in più non aiuta, portando il trafficante cubano a incarnare nell’ormai celebre finale l’incarnazione dell’ira più totale.

NORMAN BATES – PSYCHO

Anche l’eccessiva tenerezza nei confronti di mamma puo’ portare all’istinto omicida. Ce lo dice Hitchcock in uno dei suoi capolavori più assoluti, grazie anche all’interpretazione di Anthony Perkins nei panni di uno dei personaggi più inquietanti della storia del cinema. Dapprima si presenta come il classico ragazzo della porta accanto poi… Non voglio aggiungere altro, anche se il twist finale è talmente famoso da essere conosciuto anche da chi non ha visto il film (e a questa lacuna bisognerebbe rimediare il prima possibile).

L’UOMO INVISIBILE

I mostri usciti dall’Universal negli anni ’30 sono uno più memorabile dell’altro, ma il personaggio interpretato da Claude Rains nell’omonimo film è qualcosa di più di un semplice ‘mostro’. In questo caso l’acquisizione dell’invisibilità significa anche il raggiungimento di un potere che i personaggi di sopra non possono neanche immaginare. E quando lo scienziato è sostituito dal folle, il suo diventa un vero e proprio ‘regno di terrore’. Il film è ovviamente da vedere in Versione Originale per apprezzare il lavoro sulla voce che ha fatto Rains, noto caratterista dell’epoca apparso anche in Casablanca.

HANNIBAL LECTER – IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI

Forse, l’interpretazione di Anthony Hopkins nel classico di Jonathan Demme è quella che più si avvicina alla vera pazzia tra tutti i personaggi citati. La prima cosa che ci colpisce è come una persona dal gusto così aristocratico e di carattere così gentile possa essere un macellaio, cannibale e chi più ne ha, più ne metta. La scena più agghiacciante rimane quella in cui con occhio gelido chiede a Jodie Foster riguardo quegli agnellini… Basta quello a garantirgli un posto nell’immaginario popolare. E nei nostri incubi.

 

(9 ottobre 2012)

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