Cubovision tv: resoconto della conferenza stampa

PRESENTATO IL NUOVO PALINSESTO DELLA PIATTAFORMA: OTTIMO CINEMA ANCORA POCO (O MAI) VISTO IN ITALIA

Alle 12 di ieri mattina, presso le sale della Casa del Cinema a Roma, è stato presentato il nuovo palinsesto della piattaforma Cubovision Tv, all’insegna della qualità dei contenuti, cinematografici o televisivi che siano. Paolo d’Andrea, , illustra quanto l’offerta sia vasta e diversificata sia per il catalogo in abbonamento che per i film pay per view (noleggiabili per 48 ore al prezzo di circa 3 euro se i film sono di recente uscita – molto meno se si tratta di classici o prodotti del passato).

Nessun tipo di contenuto è tralasciato da Cubovision Tv: documentari, web tv, film, reportage, serie televisive. Partirà a breve un interessante progetto documentaristico che vedrà protagonisti maestri del cinema italiano come Ettore Scola e Gianni Amelio – presente in sala durante la conferenza – che si cimenteranno in film documentari prodotti appositamente per la piattaforma. Il rapporto con le web tv si è consolidato grazie alla possibilità di ospitare su Cubovision alcune emittenti telematiche che hanno un bacino di pubblico non larghissimo ma fedele, dunque assicurato.

Dalle ricerche sul target si è calcolato che i canali dedicati al cinema sono i più seguiti: due terzi dell’offerta on demand è infatti cinematografica e Cubovision non può non sfruttare al meglio questo dato; un’interfaccia molto semplice introduce l’utente a 6 canali di cinema, ognuno dei quali contiene 25 titoli. In questo modo, la scelta è ampia ed è difficile non rimanere soddisfatti. Nel nuovo palinsesto saranno inserite alcune prime visioni televisive e saranno persino trasmessi film che in Italia non hanno trovato distribuzione ma che all’estero e sul web hanno avuto un buon seguito.

Così per le serie televisive: solo il 20% dei serial mondiali arrivano sui nostri schermi, per questo Cubovision propone prodotti da tutto il mondo, sempre di grande successo. Lo stesso discorso vale per il reportage, formato che non esiste nei palinsesti della “vecchia televisione” ma che invece è molto diffuso nei paesi esteri, soprattutto in prima serata e con buoni ascolti.

Presente in conferenza anche Paolo Virzì che apre l’iniziativa “”ditore per un mese”: un’iniziativa che permette all’abbonato (o a chi affitta i film in pay per view – a prezzi abbordabilissimi) di orientarsi all’interno dell’offerta grazie ai consigli di un addetto ai lavori. Il regista di Tutti i santi giorni si dimostra molto entusiasta delle promesse cinematografiche della piattaforma. In effetti si tratta di un’ottima alternativa al duopolio Rai – Mediaset. Un’alternativa di alta qualità e che porterà forti innovazioni nelle abitudini televisive degli italiani. 

(1 novembre 2012) 

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