I miserabili: si torna a parlare del musical di hugo

A POCHI GIORNI DALL’ANTEPRIMA MONDIALE, DUE INTERVISTE AI PROTAGONISTI DE “LES MISERABLES”

Les Miserables è forse una delle pellicole più attese degli ultimi anni. Diretta dall’acclamato Tom Hooper, oscar alla regia per Il discorso del Re, il film sarà un musical interpretato da un cast eccellente. Nomi come Anne Hathaway e Hugh Jackman aumentano le aspettative per un film che, a detta di molti, punterà a diversi oscar.

In attesa di vedere il prodotto finale nell’anteprima mondiale di Londra, sono state rilasciate alcune interviste che non fanno altro che alimentare la voglia di vedere questo film nelle sale. A cominciare dal rapporto degli attori con le canzoni, cantate dal vivo, come non era mai stato fatto prima d’ora, alla perdita di peso della Hathaway (11 kg circa) oltre che, ovviamente, al rapporto della pellicola, e quindi dei protagonisti, con il romanzo vero e proprio.

Quello che risulta chiaro è l’approccio originale a questo tipo di lavoro da parte del regista. Anne Hathaway, che interpreta Fantine, madre di Cosette, così come sua madre la interpretò in teatro prima di ritirarsi, racconta di come sia stato utile poter cantare dal vivo durante le registrazioni, mescolando l’interpretazione al canto, creando così sinfonie che fossero vere, scaturite da sentimenti reali che mai si sarebbero potuti creare in uno studio di registrazione.

L’attrice poi ha dovuto sacrificare, così come il suo personaggio, i suoi capelli. Senza contare che già da prima dell’inizio delle riprese aveva dovuto perdere 5 kg per poi perderne altri 6 durante i giorni di lavorazione, arrivando ad un totale di 11 kg persi in pochissimo tempo, dimostrando così un’ampia versatilità anche a livello fisico.

 Hugh Jackman, famoso sopratutto per aver interpretato l’X-men Wolverine, interpreta Jean Valjean, un uomo rilasciato dopo diciannove anni di lavori forzati nel bagno penale di Tolone, dove era stato rinchiuso per aver rubato del pane e per i numerosi tentativi di evasione. L’attore ha parlato del suo approccio e dei suoi problemi con la prima scena di canto. Di come cantare live sul set sia stato come girare una scena di nudo. Per i primi minuti si sentiva imbarazzato, impacciato. Ma poi si è sentito a suo agio e tutto è andato per il meglio. Anch’esso ha sottolineato di come, un metodo del genere, possa portare ad un altro livello l’interpretazione in un musical cinematografico, alla pari del pathos che solo un musical teatrale può darti.

Jackman parla anche di come una storia come Les miserables  racconti della vita ai margini della società, della sofferenza che le persone si portano dentro, di come riescono a sopravvivere mettendo a nudo tutta la gamma delle emozioni umane.  Ha inoltre concluso parlando del rapporto con un altro big del cast, ovvero Russel Crowe. L’attore australiano interpreta l’ispettore Javert che da la caccia a Valjean. Un ruolo quindi, in forte contrasto con quello di Jackman, che l’attore commenta asserendo che, per creare un’empatia contrastante credibile all’interno della pellicola, i due attori si sono aiutati a vicenda, accrescendo quella che era già una buona amicizia. Nemici-amici che hanno saputo aiutarsi nei momenti chiave e che, si spera, riusciranno a regalarci momenti di alto cinema.

Il film è attesissimo e purtroppo per noi uscirà nelle sale soltanto il 31 gennaio 2013. L’uscita in America invece, è prevista per il 14 dicembre 2012, mentre nelle sale inglesi uscirà l’11 gennaio 2013. Non resta altro che attendere per vedere quello che sarà quantomeno un lavoro innovativo per quanto riguarda i musical cinematografici. 

Valerio Amer

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