Obama: anche hollywood ha votato per la democrazia

MOLTE LE STAR SCHIERATE COL PRESIDENTE, VINCITORE PER LA SECONDA VOLTA

Ieri, 6 novembre 2012 è stato il giorno delle elezioni presidenziali americane e  tutto il mondo ha guardato con interesse e curiosità alla sfida tra il candidato democratico Barack Obama e quello repubblicano Mitt Romney.

Al termine di una lunga notte elettorale, quando ormai in Italia erano da poco passate le cinque di mattina, i principali Network di informazione statunitense davano la notizia che tutto il mondo aspettava.
Barack Obama vinceva le elezioni e veniva riconfermato come 44esimo presidente della storia americana, primo uomo di colore a ricoprire tale incarico. Anche perché colui che viene nominato come coinquilino della Casa Bianca, viene al momento considerato l’uomo più potente ed influente del mondo.

Una vittoria, sofferta, più netta di quanto immaginato, al termine di una campagna elettorale estenuante, vissuta tra un comizio ed un dibattito programmato fino all’ultimo minuto a disposizione. 

Poi, la calma prima della tempesta, e la lunga attesa nei due quartier generali dei partiti: a Chicago (Democratici) e Boston (Repubblicani). Una tempesta che arrivava violenta insieme all’esito delle urne e che si  manifestava sotto forma di applausi e di urla dei militanti accorsi in massa nelle due sedi prescelte.

Tanto dei vincitori quanto dei vinti, per l’ennesima dimostrazione di una cultura della sconfitta e della tribuna politica di altissima levatura, dalla quale lo sfidante Romney non si  sottraeva una volta chiamato dal galateo istituzionale ad ammettere la sconfitta. Obama celebrava il trionfo tra la sua folla e rinvigorito da questa vittoria oltremisura, sembrava riacquisire magicamente lo spirito e la forza che lo avevano guidato nel 2008 e che a molti a fatto ben sperare per i prossimi quattro anni di mandato.

A noi, che ci occupiamo di cinema, preme soltanto registrare in questa sede di come, star di Hollywood e della televisione, si siano schierati pubblicamente in questo scontro senza esclusione di colpi. 

Nei mesi di campagna elettorale gli stessi analisti politici avevano evidenziato l’endorsement semi-ufficiale della galassia Hollywood e delle sue tante stelle. Molti i volti noti schierati della parte del primo presidente nero della storia, ma il rischio sembrava che in questa corsa alla ricandidatura neanche il fascino e l’influenza mediatica delle celebrità potesse competere con la potenza delle lobby finanziare che appoggiavano Romney.

Tanto in occasioni pubbliche quanto attraverso l’uso dei social network, Twitter in testa, volti noti come George Clooney, Scarlet Johansson, Alec Baldwin, Rosario Dawson, Spike Lee, Eva Longoria, Natalie Portman, Julianne Moore e Brad Pitt hanno spinto gli elettori ad esprimere la preferenza per Obama. E chissà che il loro sforzo non abbia contribuito in maniera decisiva per il recupero finale, visto anche l’impatto emotivo di tali star sulla popolazione.

Proprio come un finale a sorpresa di una sceneggiatura avvincente, anche in questa occasione la storia riscriveva il suo corso e finiva col regalare ad Obama una vittoria dal sapore ancora più dolce. “Il meglio per l’America deve ancora venire”.

(7 novembre 2012)

 

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