Girls: recensione serie tv

LO SHOW HBO CHE COMPETE CON “L’IMMORTALE” SEX AND THE CITY

TITOLO: Girls

TITOLO ORIGINALE: Girls

GENERE: Commedia

NAZIONE: Stati Uniti d’America

STATO: prima serie conclusa-seconda serie in lavorazione

Hannah (Lena Dunham anche regista, produttrice e sceneggiatrice della serie) è un’aspirante scrittrice che vive a New York, tanto brillante quanto insicura. Intorno alla sua vita ruotano le storie di tre sue amiche Jesse indipendente e disinibita, Marnie, seria coinquilina, e Shoshanna impaurita e illibata cugina di Jesse. Da questo breve riassunto di Girls, serie televisiva che ha debuttato negli stati uniti lo scorso 15 aprile sula HBO e in Italia il 10 ottobre su MTV, sembra di essere in un mondo molto simile a quello di Sex and the city, ma non è così. La New York in cui le ragazze vivono la loro vita è nettamente diversa da quella che siamo stati abituati a vedere nel telefilm cult dei primi anni 2000, come lo è l’esistenza di queste quattro squattrinate amiche poco più che ventenni.

Dalla loro bellezza, reale e non priva di difetti, ai loro abiti, non sempre alla moda e mai griffati, fino ad arrivare alla loro quotidianità non priva di scontri con il reale, non è sbagliato dire che Girls è l’esatto opposto di quello che è stato Sex and the city. La dimensione in cui le ragazza si barcamenano è veritiera, lontana dal sogno glamour delle 4 amiche che le hanno precedute con successo sulla HBO. Le loro vite sono verosimili, crude, quasi fastidiose, come è fastidiosa la realtà che la Dunham esprime con una regia che ricorda il Bertolucci di The dreamers, priva di abbellimenti e particolari non sempre esteticamente piacevoli da guardare ma ogni volta riconoscibili perché reali.

Un’altra faccia di New York, un’altra faccia dell’America e un’altra faccia della realtà che mai si incontrerà con quella patinata di Carrie, Miranda, Samantha e Charlotte. Un lato della medaglia a cui lo spettatore sembra essere legato dato il successo della serie che ritornerà da gennaio sugli schermi degli Stati Uniti, esattamente come è stato legato alla parte dorata dell’amatissimo Sex and the city. Chissà se si incontreranno, prima o poi, per le vie di New York le 4 Girls con le i loro 4 alter ego. Ma forse neanche importa: il cielo della grande mela è talmente grande da poter ospitare e dare luce a ogni tipo di verità.

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Fiera, sommessa, repentina e breve. Anima d'annata ma anche editor e talent scout.
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