Tarantino corteggia Depp, la Streep e Caine per prossimi film

IL REGISTA AMERICANO NON SMETTE MAI DI PENSARE AL LAVORO

Quentin Tarantino è sulle prime pagine di tabloid e magazine generici e di cinema di tutto il mondo da sempre, ma specialmente ultimamente e per varie ragioni. In America è appena uscito il suo ultimo film, e già si accosta la parola “capolavoro” a Django Unchained. In Italia l’uscita è fissata al 17 gennaio 2013, e lo stesso regista in persona camminerà sul red carpet romano per presentarlo e per ricevere il premio alla Carriera dal Festival Internazionale del Film di Roma, che gli verrà consegnato da Ennio Morricone.

Non si finisce mai di parlare di lui, non in un momento come questo di grande promozione pubblicitaria focalizzata sul marketing virale. Già ha annunciato infatti, qualche giorno fa, il titolo della sua prossima opera cinematografica – Killer Crowe – e l’ambientazione – presumibilmente durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo lo sbarco in Normandia. Abbiamo a che fare insomma, con uno stakanovista di prima qualità e dall’ottimo risultato in qualunque cosa si cimenti.

Recentemente inoltre, durante un intervista, parlando del rapporto consolidato che ha con Leonardo DiCaprio da un punto di vista lavorativo ma anche personale, gli è stato chiesto come mai non abbia mai lavorato con Johnny Depp, attore dalle abilità professionali simili.

“Quando scriverò un personaggio perfetto per Johnny, se lui accetterà la proposta lavoreremo insieme e anche molto bene. Forse un giorno salterà fuori un personaggio adatto a lui o forse no. Staremo a vedere. Lo stesso vale per Meryl Streep e Michael Caine, attori che apprezzo molto egualmente”.

Vedremo, dunque. Ma il pensiero di questi tre grandi attori diretti da un regista del suo calibro, sinceramente, non ci dispiace affatto.

About Valeria Vinzani 567 Articoli
"Il cinema non è solo un'esperienza linguistica ma, proprio in quanto ricerca linguistica, è un'esperienza filosofica".
Contact: Facebook