Elena, nannarella e gabriella: tre donne, un solo palco

ELENA BONELLI IN UN COINVOLGENTE SPETTACOLO CHE RIPORTA IN SCENA ANNA MAGNANI E GABRIELLA FERRI 

Il binomio cinema – musica non è mai sbagliato, specialmente se a promuoverlo sono artisti in toto del  livello di Elena Bonelli. La cantante – attrice con il suo stile elegantemente patriottico decide di mettere in nudo se stessa in questo spettacolo dove porta in scena l’anima della Magnani nazionale, il cuore della Ferri e tutto l’essere Elena Bonelli . Tre artiste in una per uno spettacolo che è la più chiara e pura espressione dell’anima delle tre donne.

Una storia di racconti e canzoni alle quali le tre artiste sono legate e che hanno segnato la loro carriera.

Aperto da un preludio che va a consolidare la notorietà della musica napoletana e con in più la voglia di far affermare ed espatriare oltre i confini le note di quella romana, lo show vuole essere simbolo di una frizzante italianità.

Registrando il tutto esaurito ed un grande entusiasmo da parte del pubblico, lo spettacolo è diviso in due atti; il primo dedicato interamente ad Anna Magnani, della quale sono proiettate delle immagini video designate dalla  magistrale interpretazione di Elena Bonelli nei panni dell’attrice in una impossibile intervista con Carlo Lizzani. La nostra artista racconta dell’infanzia tormentata della Magnani e il suo percorso pieno di ostacoli prima di diventare la stella del cinema Neorealista. E poi gli amori, la sua vita sentimentale sofferta e la travagliata storia con il regista Rossellini con questo sottofondo di “Reginella e Malafemmina” interpretate dalla Bonelli, a cui l’attrice era molto legata.

Gabriella Ferri è la regina del secondo atto, una moderna, forse troppo per i suoi tempi, una cantante di immensa vivacità con un anima fragile che non ha mai avuto timore di mostrarla al suo pubblico rendendolo partecipe anche del dolore della morte del padre.

Una vivacità e una romanità spiccata che saranno riportate a noi da Elena Bonelli con alcune canzoni tra cui “Dove sta Zazà”, “Rumba degli Scugnizzi”, “Nina se voi dormite” e le “Mantellate”.

Quella raccontata da Elena Bonelli è una storia sempre attuale, di un’Italia che   ritorna alla memoria. Un’Italia artistica tutta al  femminile, di tre grandi donne veraci che saranno sul palco del Teatro Nino Manfredi (Lido di Ostia – Roma) i giorni sabato 2 (h 21) e Domenica 3 Febbraio 2012 (17.30). Uno spettacolo da non perdere, sommo di verità autentiche di cui la Bonelli si fa promotrice e decide di portarci per mano in un’ora e mezza di  impareggiabile show capace di ricordarci la fierezza di quella scorsa Italia. 

Aldo Zambuto

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