Fringe: il gran finale e i commenti del cast

SI È CHIUSO IN USA IL TELEFILM CULT DI J.J. ABRAMS (SPOILER!)

Cinque serie, cento puntate e vari universi paralleli. Si è chiuso lo scorso venerdì in Usa Fringe, una delle serie televisive sci-fi più amate degli ultimi anni, creatura di J.J. Abrams che ha perso col tempo spessore narrativo tanto da rischiare la messa in onda di questa quinta stagione composta solo da 13 episodi.

La serie si è conclusa con una buona dose di autoreferenzialità dovuta alla continua citazione degli eventi accaduti nelle scorse stagioni e una rimpatriata in cui è tornata come protagonista anche la mucca di Walter.

Intense le scene tra padre e figlio e scontato il lieto fine in cui piano di Walter ha successo e lo scienziato è riuscito a riscrivere gli eventi portando Michael nel futuro, precisamente nel 2167, per incontrare lo scienziato norvegese creatore degli Osservatori.

Che dire? Se fosse finita una stagione fa, forse, Fringe ci sarebbe mancata, ad oggi o a domani, un po’ di più.

Salutiamo la serie che, volenti o nolenti, ci ha tenuto settimanalmente e per cinque anni attaccati agli schermi con le dichiarazioni finali di tutti i suoi protagonisti:

Anna Torv (Olivia Dunham): “Sapevamo che la quinta sarebbe stata la nostra ultima stagione e – in parte per questo – abbiamo potuto apprezzarla mentre la stavamo girando. Ci sono stati un sacco di piccoli momenti di riflessione durante gli ultimi due mesi… Sono andata a vedere la registRazione dell’ultima scena di John Noble. Stava facendo una scena in laboratorio dove non c’era il mio personaggio. Mi sono seduta e ho guardato Walter per l’ultima volta e mi sono rattristita perché John e Walter erano un coppia perfetta. Pensare che John non darà più vita a Walter è stato davvero triste”.

Joshua Jackson (Peter Bishop): “Per me è stata una sensazione di gioia, quando hanno chiamato la fine e ho visto i volti delle persone che hanno lavorato quattro o cinque anni con me. Ho pensato che questo è stato un qualcosa che abbiamo fatto tutti insieme. C’è una scena che reputo molto bella tra me e John nel finale, in laboratorio. Recitarla è stata una sensazione particolare, ho pensato ‘Wow… questa è l’ultima volta che vestiremo i panni del padre e del figlio in questa stanza che è stata una parte importante della nostra vita in questi ultimi cinque anni”.

John Noble (Walter Bishop): “Sono veramente grato al network per averci dato la possibilità di finire la storia come abbiamo fatto”.

Lance Reddick (Phillip Broyles): “Mi ha colto di sorpresa l’emozione che ho provato girando l’episodio finale, un’emozione che non riguardava lo show di per sè, ma le persone. E’ stato un qualcosa di intenso”.

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