John McTiernan, regista di Die hard, andrà in prigione

MENTIRE ALL’FBI NON È STATA UNA BUONA TROVATA

Ironico destino quello spettato al regista americano John McTiernan, la cui filmografia è quasi interamente di genere thriller-spionaggio. L’ironia sta nel fatto che in un periodo di tempo breve, si ritroverà dietro le sbarre per aver mentito all’FBI, negando di aver pagato il detective privato dei divi, Anthony Pellicano. Quest’ultimo è infatti ora in carcere per aver usato in modo illegale le intercettazioni telefoniche che usava per i casi da lui seguiti.

Il creatore di Predator, Caccia a Ottobre rosso, Die Hard, Basic, era già stato condannato a 4 mesi di carcere per questa causa qualche anno fa, ma grazie al pagamento di una cauzione era tornato in libertà. Non contento, chiese al giudice di rivedere il caso. Non essendo stato accolto l’appello, ora manca solo l’ordine di trasferimento in prigione.

La vita non è un film”, cantavano gli Articolo 31. E forse sarebbe il caso di sottolinearlo anche a McTiernan.

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