Cinema drive-in in via di estinzione: la rivoluzione digitale li mette k.o.

I CINEMA DRIVE-IN CHIEDONO AIUTO…PROVIAMO A RECUPERARE UN SIMBOLO DEL PASSATO 

Alzi la mano chi ricorda con piacere i film americani in cui, giovani coppie o famiglie appassionate, andavano ai cinema Drive-in, dove potevano godere della vista di un film, restando comodi in automobile. Il drive-in è uno dei simboli degli Stati Uniti degli anni ’50; vi sono riferimenti ai drive-in in film come Grease, American Graffiti, La leggenda di Al, John e Jack, e in telefilm come Happy Days.

Non solo l’America, anche l’Italia, seguì la moda e così il primo drive-in italiano fu inaugurato il 30 agosto 1957 a Casal Palocco, sul litorale romano; lo schermo cinematografico, di 38 metri per 16, si affacciava su un’area complessiva di 60 mila metri quadrati per una capienza di 750 automobili, ognuna delle quali fornita di altoparlante da agganciare alla portiera. Il primo film a venire proiettato nell’impianto fu La nonna Sabella di Dino Risi.

Ricordate con piacere tutto questo? Ecco allora dovreste sapere, che oggi, i cinema Drive-in sono in via si estinzione. La rivoluzione digitale sembra aver letteralmente distrutto la loro esistenza, e adesso hanno bisogno di aiuto per non venire cancellati del tutto.

Per fortuna, qualcuno ha risposto alla loro richiesta di aiuto: il National Assn. of Theatre Owners e la compagnia privata Cinedigm, che fornisce apparecchiature digitali e contenuti per il settore fieristico, hanno dichiarato che aiuteranno i cinema drive-in, garantendo il finanziamento utile per pagare il costo di conversione da pellicola a proiettori digitali. Il problema maggiore è, infatti, che la maggior parte di queste strutture, non si sono ancora convertite in digitale: solo in circa il 10% dei drive-in sono installati proiettori digitali per i propri grandi schermi all’aperto.

Per affrontare il problema, il National Assn. of Theatre Owners (NATO) e Cinedigm, hanno deciso di prorogare l’esistenza di un programma esistente, che utilizza i cosiddetti “canoni di stampa virtuali, pagati dagli studios, per finanziare la distribuzione di proiettori digitali.

Grazie a Dio esistono queste realtà come la NATO e Cinedigm che vogliono portare avanti la tradizione: “Le strutture cinematografiche tradizionali americano stanno abbracciato i numerosi vantaggi del cinema digitale”, ha dichiarato John Fithian, presidente della NATO. “Insieme, Cinedigm e Nato hanno giocato un ruolo significativo in questo passaggio e siamo entusiasti di collaborare con Cinedigm di nuovo per portare i cinema drive-in nell’era digitale”.

Cinedigm ha da parte sua, assistito più di 276 operatori cinematografici con almeno 12.200 schermi digitali negli Stati Uniti e in Canada.

Come qualcuno che è cresciuto andando al drive-in, sono contento che siamo in grado di inaugurare la loro era digitale”, ha detto Alison Choppelas, vice presidente / business affari per il gruppo Cinedigm di Media Services. “Fornendo ai drive-in un contenuto digitale, tra cui film in studio, film indie, concerti ed eventi culturali, questo pezzo storico di cultura americana sarà un luogo di ritrovo ancora più coinvolgente per le comunità in cui operano.”

Non potevamo augurarci di meglio. 

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