Emma watson: come ho lavorato per “noi siamo infinito”

L’ATTRICE SI RACCONTA ALLA STAMPA E RIDIFINISCE IL SUO STATUS DI ATTRICE

Ecco un film sui giovani, per i giovani, che inizialmente era stato vietato ai minori di diciotto anni e poi portato a PG-13 (minori accompagnati) negli Stati Uniti. Com’è possibile una cosa del genere? In questo film prendiamo parte alla vita di tre adolescenti e viviamo con loro le loro esperienze, che partono dall’uso di droghe, alcool, feste, sesso e risse. Insomma, sarà la vita di tutti i giorni di un normale adolescente? Noi siamo infinito è tratto dal romanzo di Stephen Chbosky ed è stato realizzato dall’autore stesso.

In Italia uscirà nelle sale il 14 febbraio, ed ecco cosa ha raccontato alla stampa l’ex Hermione Granger, che ha completamente lasciato i suoi anni Harry Potter dietro di lei con questo ruolo di Sam, nello quale è sempre giusta e emozionante. Non è stato facile per lei, questo è un altro personaggio al quale la gente si sente molto vicino e “mette una grossa pressione cercare di interpretare un personaggio che la gente già conosce e in cui si identifica” dice l’attrice. La sua paura di non essere all’altezza delle aspettative dei fan del libro la portò ad essere molto coinvolta nel ruolo di Sam.

Ovviamente Chbosky è stato di un grande aiuto. Essendo l’autore e il regista, lui aveva un’idea precisa del film, di come dovevano andare le scene. Era un progetto che aveva in testa da più di dieci anni e l’attrice dichiara di avere avuto “totale fiducia in lui perché era il suo mondo”.

Sam è il personaggio femminile di questa storia, ma il protagonista è Charlie (Logan Lerman), un ragazzo che ha sofferto molto e di conseguenza molto timido, vulnerabile e sensibile. Sam e Charlie si incontrano durante l’ultimo anno di liceo di Sam e Patrick (Ezra Miller, l’altro personaggio di questo trio) mentre Charlie è nel primo anno e senza amici. Sam e Patrick decidono di aiutarlo e proteggerlo, rendendolo partecipe al loro mondo e modo di vita.

Per ricostruire una tale complicità, bisogna lavorarci molto, soprattutto quando non ci si conosce prima delle riprese del film. Emma dice di essere stata preoccupata all’inizio e di averne parlato con Stephen Chbosky. Lui gli ha semplicemente risposto “Non ti preoccupare, io sono certo che vi troverete benissimo a lavorare tutti insieme. Anzi, ti prometto che vivrete l’estate più bella della vostra vita.” E ripensandoci, Emma dice che “Aveva ragione, alcune delle persone incontrate sul set di questo film sono diventati miei grandissimi amici.”

Difficile pensare che sia stato faticoso costruire una bella complicità con gli altri attori. Quando parla di Ezra Miller, protagonista dell’eccellente E ora parliamo di Kevin, Emma non può dirne altro che del bene. “Prendi l’intelligenza e l’anticonvenzionalità del personaggio di Patrick, e quella è fondamentalmente l’essenza di Ezra. È carismatico, divertente, non sai mai cosa aspettarti da lui”.