Roma celebra alberto sordi

A DIECI ANNI DALLA SCOMPARSA DELL’ATTORE INIZIATIVE ED EVENTI IN SUO OMAGGIO

Nel decennale della scomparsa di uno dei più grandi attori del nostro cinema, nonché personaggio simbolo e tra i più amati di un intero paese, la città di Roma, la sua città, dedicata un sentito omaggio al grande Alberto Sordi.

Nella giornata di ieri è stata inaugurata al Vittoriano la mostra “Alberto Sordi e la sua Roma” (che sarà possibile visitare fino al 31 marzo), dedicata al rapporto tra Sordi e la sua città. Trattasi di un percorso espositivo tra premi, lettere, oggetti personali, filmati, documenti, molti dei quali inediti, provenienti dalla casa e dagli archivi privati di Alberto, e costumi di scena – dal berretto di Nando l’americano alla paletta del Vigile Celletti – curata da Gloria Satta, Vincenzo Mollica e Alessandro Nicosia una mostra a lui dedicata. Questo evento ha aperto idealmente le danze ad una dieci giorni ricca di appuntamenti, che culminerà il 25 febbraio, data del decennale della morte di Alberto.

Numerose sono infatti le iniziative con cui la città eterna ricorderà l’attore dei Vitelloni.
Una serie di appuntamenti ed eventi promossi da Roma Capitale (Assessorato alle Politiche culturali) e dalla Fondazione Alberto Sordi, con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, ripercorreranno la vita e i mille volti del grande attore romano.

“Credo che questa iniziativa sia all’altezza della situazione, ricordando in maniera adeguata Alberto Sordi – ha commentato il sindaco Gianni Alemanno, alla presentazione in Campidoglio dell’iniziativa – Abbiamo rimosso ogni possibilità di spunti polemici perché questa sia una festa di tutti. Sordi ci ha insegnato a vedere la nostra storia nazionale – ha aggiunto il primo cittadino – in maniera non retorica, e il riscatto di dignità che si vede in tanti film, dove alla fine i suoi personaggi si riscattavano come italiani”. “Il mio sogno – ha proseguito il Sindaco – è di portare la storia di un italiano nelle aule scolastiche, come strumento didattico e utilizzarlo per far conoscere e comprendere fino in fondo la nostra storia nazionale”

Grazie alla collaborazione di RadioRai, Conservatorio di Santa Cecilia e Agenzia per la Mobilità gli appuntamenti si estenderanno dal centro alle periferie per ricordare un artista che seppe portare la sua romanità in tutto il mondo. Memorabile anche il tributo che Roma gli riconobbe facendolo sindaco per un giorno, quello del suo ottantesimo compleanno. La sua città, che lo considera un’icona non solo dell’italianità, ma soprattutto della romanità, non poteva che ricordarlo così, con una grande festa.

Tra i vari appuntamenti ci preme ricordarne alcuni più significativi. 

Sabato 16 febbraio (alle 12) a Villa Borghese viene inaugurato viale Alberto Sordi, proprio accanto alla casa del Cinema. Un omaggio ad un uomo che ha portato i colori e i tratti di Roma in tutto il mondo. La cerimonia sarà accompagnata dalla Banda della Polizia Municipale.

Sabato 23 febbraio (alle 21) all’Auditorium Parco della Musica, in Sala Sinopoli, la Gerardo Di Lella Grand’Orchestra propone un concerto con le colonne sonore di molti film interpretati da Sordi.

La Pelanda a Testaccio il 23 febbraio (dalle 16) ospita la proiezione del film “I diavoli volanti”, del 1939, con Stanlio e Ollio e Alberto Sordi doppiatore di Oliver Hardy. Diversi i film che hanno visto Sordi nelle vesti del doppiatore. Tra gli altri ha dato voce a Bruce Bennett, Anthony Quinn, John Ireland, Robert Mitchum, Pedro Armendariz e, tra gli italiani, A Franco Fabrizi e Marcello Mastroianni.

Tra gli appuntamenti più originali, quello della sera del 25 febbraio (ore 20) quando Albertone dominerà il Colosseo, con la proiezione delle foto dei suoi film, con le immagini fotografiche che accompagneranno le interviste radiofoniche: non più il sonoro al servizio dell’immagine, ma le immagini al servizio del suono in un’ottica rovesciata a cura di Massimo Forleo di RadioRai.

Nella Galleria Sordi, il 24 febbraio (alle 21.30) nell’ultimo giorno di questa festa romana e internazionale, proiezione di “Un americano a Roma”, film del 1954 per la regia di Steno.

Grazie alla collaborazione con Radio Rai, il 23, 24 e 25 febbraio, nelle stazioni Metro e in Galleria Sordi sarà possibile riascoltare la voce di Albertone nel ruolo di speaker, in una carrellata sulle sue molteplici trasmissioni radiofoniche: da “La partita di calcio” del 1949, a “L’americano del Kansas City” con il Quartetto Cetra del 1955, fino al conosciutissimo “Mario Pio” con Gianni Agus del 1971.

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