Tutti contro tutti: recensione film

UNA FAVOLA URBANA, OPERA PRIMA DA REGISTA DI ROLANDO RAVELLO.

GENERE: commedia

DATA DI USCITA: 28 febbraio

Grande esordio alla regia dell’attore teatrale Rolando Ravello che con la sua opera prima ci regala una commedia dolce-amara.

Agostino (Rolando Ravello) è un operaio che vive con la famiglia nella periferia di  Roma. Nel giorno della comunione di suo figlio, tornato a casa con i parenti per festeggiare, trova la serratura della porta manomessa e sentendo delle voci provenire dall’interno,capisce che il suo appartamento è stato occupato.

Nonostante sappia che questa pratica è diffusa nei palazzi popolari delle grandi città, Agostino non accetta che questo sia accaduto proprio a lui E con il sostegno della moglie (Kasia Smutniak) e del resto dei familiari, decide di riappropriarsi di ciò che è suo inscenando una singolare rivolta occupando il pianerottolo.

Prodotto dalla Fandango e dalla Warner alla loro prima collaborazione,il film di Ravello si ispira ad una storia vera con cui il regista affronta in chiave comica le problematiche più frequenti nelle borgate di tutta Italia, come l’integrazione con gli immigrati e la convivenza tra gli stessi di diversa etnia, il bullismo nelle scuole, l’omertà e il razzismo che molto spesso vigono nei quartieri più poveri.

Una fiaba urbana divertente ma allo stesso tempo cruda nel suo mostrare una realtà triste e a volte sottovalutata. Con Tutti contro tutti Ravello dona una vera e propria perla al cinema italiano.

About admin 2553 Articoli
CURIOSI DI CINEMA
Contact: Facebook