1992: iniziano le riprese della fiction su mani pulite

10 PUNTANTE E TANTE STORIE PER RACCONTARE L’ANNO IN CUI L’ITALIA SAREBBE DOVUTA CAMBIARE

Sono passati 20 anni dal primo arresto che poi ha aperto l’inchiesta Mani pulite. In questo anniversario importante per la storia politica, e non solo, del nostro paese arriva 1992 una fiction prodotta da Sky Cinema, in collaborazione con La7 e realizzata da Wildside, che racconta le vicende di cinque persone comuni che loro malgrado si ritroveranno con le vite intrecciate al terremoto politico, civile e di costume a cui la maxi inchiesta diede vita.

Dieci episodi ripercorreranno un anno cruciale per la politica contemporanea dell’Italia attraverso volti di alcuni dei migliori attori del cinema nostrano: Stefano Accorsi, Guido Caprino, Domenico Diele, Miriam Leone e Tea Falco.

La fiction, che verrà trasmessa il prossimo autunno, si apre con il simbolico inizio di Tangentopoli, l’arresto di Mario Chiesa il 17 febbraio 1992, con la scena dei soldi delle tangenti buttati nel water dall’allora presidente del Pio Albergo Trivulzio.

L’agente di polizia giudiziaria Luca Pastore (Domenico Diele), lavora a fianco di Antonio Di Pietro (Antonio Gerardi) al servizio del pool di Mani Pulite.

Indagare, arrestare, interrogare, tessera dopo tessera, l’obiettivo del magistrato è comporre il puzzle, nonostante la pressione e le minacce, da parte di correnti contrarie che non sono soltanto fuori dalla Procura: l’ostacolo peggiore per la sua carriera sarà l’amore per Bibi Mainaghi (Tea Falco), figlia di uno degli imprenditori inquisiti dal Pool.



Pietro Bosco (Guido Caprino), un giovane reduce della prima guerra del Golfo, si ritrova eletto alla Camera con la Lega Nord. L’unica possibilità per lui è trovare un mentore e Pietro si affida a un vecchio democristiano che gli insegna le regole del gioco e si innamora di una ragazza, Veronica Castello (Miriam Leone), soubrette travolta dal crollo della Prima Repubblica, ora in cerca di una nuova collocazione.

Leonardo Notte (Stefano Accorsi) è un pubblicitario con un misterioso passato che riaffiora nel momento in cui il 1992 gli sta offrendo l’occasione della vita. Ma un ricattatore lo costringe a fare i conti con un delitto che aveva rimosso a quando nella sua vita compare Viola (Irene Casagrande), la figlia adolescente con cui non ha mai avuto contatti, deve liberarsi delle ombre del passato.

Infine Beatrice “Bibi” Mainaghi (Tea Falco), orfana di un ricco imprenditore suicidatosi a causa dell’inchiesta, non avrebbe mai pensato di ritrovarsi a ventiquattro anni con in mano il destino dell’azienda di famiglia.

Tanti i personaggi e appassionante l’intreccio delle vicende che hanno sullo sfondo l’anno del cambiamento che l’Italia si porta ancora dentro nonostante sembri, spesso, dimenticarsene.

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