Al Pacino approda in tv nei panni di Phil Spector

al pacino_phil spectorLA SERIE TV RIPERCORRE LA VITA DEL GRANDE PRODUTTORE ACCUSATO DI OMICIDIO

Quasi 73 anni sulle spalle, una filmografia infinita sia cinematografica che televisiva, una lista di premi conquistati come pochi altri possono vantare. Questi i numeri di Al Pacino, che dal 24 Marzo torna sul canale americano della HBO nelle vesti del grande produttore discografico statunitense Phil Spector. Un altro ruolo importante, un’altra ottima interpretazione ci apprestiamo a vedere in questo film che narra la vita di un uomo che ha nel curriculum collaborazioni con artisti straordinari del panorama musicale internazionale.

Dagli anni ’60, momento di massimo splendore lavorativo, fino all’accusa per omicidio della modella Lana Clark nel 2003, che ha visto la sua condanna a 19 anni di carcere nel 2009. Dalle stelle alle stalle, come si suol dire. Per l’occasione Al Pacino si è divertito ad indossare parrucche e vestiti che ripercorrono questi anni di enormi cambiamenti culturali. Nelle foto che vi mostriamo pubblicate dal Dayly Mail, possiamo vedere l’attore americano con estrose parrucche dal riccio folto, bicolore ma anche con un caschetto leggermente lungo con una frangettina che dona quel tocco particolare che si addice ad un personaggio dalla stramba personalità.

Famoso per la realizzazione di Let it be dei Beatles, per aver lavorato con Tina Turner, George Harrison, Ramones, John Lennon, Ronettes, ma anche per essere il creatore della tecnica di registrazione Wall of Sound, Spector entrò nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1989, come “non-inteprete”.

Attendiamo la data della versione italiana, un’occasione imperdibile per conoscere approfonditamente un artista geniale tragicamente decaduto e per tornare a sognare grazie ad un’interpretazione di Al Pacino, affiancato nel film da un altrettanto brava Helen Mirren.

Nel frattempo, vi lasciamo con una canzone dei Beach Boys nella quale troviamo un tributo alla sua persona: “Listen to “Be my Baby”, I know u gonna love Phil Spector

 

About Valeria Vinzani 567 Articoli
"Il cinema non è solo un'esperienza linguistica ma, proprio in quanto ricerca linguistica, è un'esperienza filosofica".
Contact: Facebook