I croods: incontro con i doppiatori e i creatori del cartoon

DA OGGI NELLE SALE IL PREISTORICO FILM ANIMATO. ECCO IL NOSTRO INCONTRO CON LE VOCI ORIGINALI E GLI IDEATORI

Nonostante la sua carriera sia costellata di successi Nicolas Cage risulta essere entusiasta dell’aver doppiato Grug, uno dei protagonisti del nuovo cartone animato della Dreamworks diretto da Kirk De Micco e Chris Sanders: “recitare è per il 50 % lavoro con la voce – mentre creavo il tono per Grug cercavo di tornare con la mente a ricordi veramente arcaici, as remote as a television commercial…” ci dice l’attore, seguito da Emma Stone che ammette “non avrei creduto mai che doppiare un personaggio come Eep si sarebbe trasformata in un’esperienza così tanto faticosa e fisica…paradossalmente è stato molto più sfiancante dare la voce a un tipo spericolato e irrefrenabile come Eep, che interpretare i ruoli che avevo fatto fino a due anni e mezzo fa, quando sono stata contattata dalla produzione, e che invece erano tutti film di parola, in qualche modo.”

Certo Eep ricorda davvero tanto l’altra redhead dell’animazione recentissima, ovvero la Merida di Brave

Kirk De Micco: sino all’ultimo la scelta era indecisa tra farla bionda, mora, o rossa…alla fine ci siamo accorti che quello era il colore adatto al personaggio e alle sue caratteristiche. 



Emma Stone: si tratta di uno dei personaggi che mi son divertita di più a interpretare: dentro I Croods ci sono elementi che rimandano ad ognuno dei miei film preferiti. E’ un’opera che trasmette dei contenuti attraverso il filtro dell’entertainment.



Il film sembra dire che alla base della storia dell’umanità ci sia il prototipo americano di nucleo familiare…
Chris Sanders: sì, abbiamo cercato il più possibile di evitare l’effetto-Flintstones…in realtà a noi interessava maggiormente il messaggio universale sul point of living che il film porta con sé; volevamo anche tornare un po’ alla base, all’essenzialità di questo tipo di prodotti per famiglie (ad esempio con i prototipi dei bizzarri incroci di animali preistorici di cui abbiamo riempito la storia); è una lezione che abbiamo imparato iniziando a collaborare con Alan Silvestri alle musiche del film: ha risolto una scena che non riuscivamo a scrivere evitando il dialogo, solo con l’accompagnamento musicale.



Nicolas Cage: ci vuole del fegato per realizzare un film d’animazione come hanno fatto questi due, con i tempi e i silenzi che hanno voluto imprimere al ritmo della vicenda.

E’ l’inizio di un nuovo franchise per la Dreamworks?



Kirk De Micco: questo progetto è in piedi dal 2004, ha avuto diverse versioni passeggere, tra cui una in stop motion, prima di arrivare al 3D e alla CGI; dunque c’è un’enorme quantità di materiale accumulato e poi messo da parte nel corso della lavorazione, forse il più alto numero di storyboards preparatori mai visto, e molto di questo è davvero ottimo per cui…potrebbe sempre tornarci utile!

About Sandra Martone 1239 Articoli
Fiera, sommessa, repentina e breve. Anima d'annata ma anche editor e talent scout.
Contact: Facebook