Speciale quentin tarantino: jackie brown

CURIOSITÀ E NOTIZIE INEDITE SUL FILM DEL GRANDE REGISTA PULP

Il prossimo 27 marzo il genio pulp Quentin Tarantino compirà il suo primo mezzo secolo di età. La redazione di Film4life ha deciso di omaggiare il grande cineasta statunitense stilando una classifica dei suoi cinque migliori film per festeggiare, a suo modo, uno degli ultimi grandi innovatori viventi del panorama cinematografico internazionale, per ripercorrere le perle della sua carriera, per regalare qualche curiosità al suo affezionato pubblico o per solleticare l’interesse di chi ancora non ha avuto il privilegio di avvicinarsi a questo istrionico regista.

 


Per la redazione di Film4life la classifica dei cinque migliori film è:

1. Pulp fiction

2. Le iene

3. Bastardi senza gloria

4. Kill Bill ½

5. Jackie Brown

Parte quindi oggi il nostro speciale approfondimento pulp con il film Jackie Brown.

Aveva 15 anni Quentin Tarantino quando, in un centro commerciale, rubò un romanzo. L’autore del libro era Elmore Leonard e il suo titolo Rum Punch.

Nel romanzo di Leonard la protagonista si chiamava Jackie Burke ma il regista, quando decise nel 1997 di trarre da quel libro taccheggiato anni prima un film, diede come nome al personaggio principale e titolo al lungometraggio quello di Jackie Brown in onore di Foxy Brown (1974) film interpretato da Pam Grier e diretto da Jack Hill.

Jackie Brown è una splendida hostess che contrabbanda denaro per Ordell Robbie, un traffichino d’armi dal grilletto facile. Ordell si accompagna a Louis Gara, uno stralunato ex galeotto, e a Melanie, una sballatissima bionda.

Di ritorno dal Messico, Jackie viene fermata e arrestata da due agenti del reparto antifrode sulle tracce di Ordell e in cambio dell’immunità si decide a collaborare con la polizia. Dotata di grazia e sangue freddo la signora Brown raggirerà agenti e delinquenti, incassando il denaro di Ordell e seducendo un garante di cauzioni.

Con questa pellicola Quentin Tarantino ha voluto rendere omaggio al genere cinematografico degli anni 70’ che si chiamava blaxploitation, dalla crasi delle parole black (nero) ed exploitation (sfruttamento), dando vita a uno dei suoi lavori più lineari e celebrando la sexy icona nera Pam Grier.

Jackie può essere considerata, per quando riguarda la cinematografia di Tarantino, l’antesignana di Beatrix poi protagonista di Kill Bill Vol. 1 e 2: la donna decisa ad eliminare il maschio che le ha fatto un torto.

Ma se negli anni 70’ il genere blaxploitation aveva come protagonista questa tipologia di donna e portava in sé una forte morale etica legata al popolo afroamericano presente negli Stati Uniti a cui il genere era dedicato, Tarantino con Jackie Brown cuce addosso alla sua arte questa tipologia di filmografia trasformando in puro intrattenimento il tutto e mettendo alla luce vizi e narcisismo del sottoproletariato “nero”.

Presente nella pellicola uno straordinario Samuel L Jackson antieroe della blaxploitation insieme a un Robert De Niro killer senza scrupoli perfetto nel ruolo.

Come spesso capita nei film di Tarantino di fondamentale importanza è la colonna sonora forte di ottima musica black che accompagna i protagonisti nell’amorale strada del crack.

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Fiera, sommessa, repentina e breve. Anima d'annata ma anche editor e talent scout.
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