Ti ho cercata in tutti i necrologi: giancarlo giannini torna alla regia

LOCANDINA, TRAMA E TRAILER DEL SECONDO FILM DEL GRANDE GIANNINI

Giancarlo Giannini, regista, attore e doppiatore italiano, tra i più importanti, nella sua carriera ha interpretato una molteplicità di ruoli che non finiremmo mai di elencare, ha recitato con Lina Wertmüller, ricevendo una nomination agli Oscar come miglior attore protagonista nel 1977 per Pasqualino Settebellezze. Nonostante il successo, Giannini non si è dedicato solo a questo, tentando, infatti, anche la strada della regia, iniziata venticinque anni fa, nel 1987, con Ternosecco. Il film raccontava la grottesca storia di Mimi Ajello, il mago della smorfia, colui che interpreta i sogni e indovina i numeri del lotto. Carcerato senza colpa per omicidio, impara l’arte di trasformare i sogni in… delitti e, messo in libertà, conduce in porto un’operazione di pulizia sociale.  Quel film, fu in un certo senso un fiasco, probabilmente a causa di una sceneggiatura troppo sconnessa.

Ora però, venticinque anni dopo il bravo Giannini torna dietro la macchina da presa, con Ti ho cercata in tutti i necrologi dal 30 maggio nelle sale nostrane grazie alla Bolero Film.

Un titolo ambientato tra Roma, Toronto, Phoenix, l’Arizona, la Calabria e la Sicilia, girato interamente in inglese, e che vede Giannini anche produttore ed ovviamente interprete, nel personaggio di Nikita. Al suo fianco troveremo il Premio Oscar F. Murray Abraham, nel personaggio di Braque, e Silvia De Santis, in quello di Helen.  Al centro della trama troviamo Nikita, ovvero quello che porta i morti.

Questa la sinossi ufficiale: “Il personaggio principale del film è Nikita; quello che porta i morti. Una sera, trovatosi coinvolto in una partita a poker in una sperduta villa fuori Toronto il suo destino cambierà per sempre. Per poter estinguere il suo debito di gioco gli viene proposta una caccia all’uomo: 20 minuti separano lui dai creditori che, con i fucili in mano, avranno quel lasso di tempo per stanarlo ed ucciderlo, mentre Nikita avrà il tempo necessario per potersi salvare estinguendo così il suo debito. Sopravvissuto, Nikita entra in una nuova intima dimensione dove il terrore e la follia si insinueranno lentamente e misteriosamente nella sua vita, a tal punto da non desistere dal desiderio di essere ‘cacciato’. L’inaspettato incontro con una bella e giovane donna complicherà la trama del film, rendendola piena di colpi di scena e di scelte che coinvolgeranno lo spettatore fino all’ultimo, non ponendo l’accento sulla parola fine”.

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Critica e ufficio stampa free lance si autodefinisce "agonista del cinema".
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