Michel Piccoli: 70 anni di cinema

A VILLA MEDICI DALL’8 AL 19 LUGLIO LA RASSEGNA CINEMA ALL’APERTO RENDE OMAGGIO ALL’ATTORE FRANCESE

Duecento film all’attivo che hanno attraversato dal 1945 la storia di Francia e d’Europa: è a Michel Piccoli che l’edizione del 2013 della rassegna Cinema all’aperto rende omaggio attraverso una selezione dei film che ha realizzato come regista e come attore. Scelti insieme a lui, i titoli presentati riveleranno il ruolo di primo piano che ha avuto nel cinema europeo.

Piccoli nasce nel 1927 a Parigi da una famiglia di musicisti metà francese, la madre, e metà italiana, il padre, e in quasi settant’anni di carriera è diventato uno degli attori più istrionici del panorama cinematografico europeo: Buñuel ne ha fatto il suo surreale contraltare. Claude Sautet lo ha ripulito e ficcato nei salotti della medio borghesia francese, il nostro Marco Ferreri ne ha fatto un simbolo testosteronico mentre Manoel de Oliveira lo ha trascinato nei suoi viaggi introspettivi fino ad arrivare aNanni Moretti che ho plasmato, come solo un attore di tale calibro può esserlo, e voluto come Papa imperfetto.

Nato artisticamente in teatro nella compagnia di Jean-Louis Barrault e Madeleine Renaud, dopo una lunga carriera l’attore arriva al grande schermo nel 1945 con il lungometraggio Silenziosa minaccia (Sortilèges), regia di Christian-Jaque. Da allora la sua ascesa passa attraverso i migliori registi di Francia, come il già citato Bunuel ma anche Jean Renoir e Renè Clair e Christian-Jaque, internazionali come Hitchcock e italiani come Marco Bellocchio che lo ha diretto in Salto nel vuotofilm grazie al quale Piccoli vince la Palma d’oro a Cannes fino ad arrivare nel 2011 ad essere il protagonista dell’ultimo film di Nanni Moretti Habemus Papam.

Piccoli non ha ghettizzato il suo ruolo all’interno della settima arte limitandosi ad essere quello che per anni è stato, un attore eccelso, ma negli anni 90’ ha deciso di passare (anche) dietro la macchina da presa: la sua carriera registica è partita nel 1991 dal cortometraggio Train de nuit per poi approdare al grande schermo nel 1997 con Alors Voilà.

Amico di grandi personaggi francesi del calibro di Simone SignoretYves Montand e dei filosofi Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir, Michel Piccoli è riuscito nella sua carriera grazie a a ritagliarsi un posto importante nel panorama cinematografico mondiale tenendo alta la bandiera europea che, nel cinema e non solo, sembra troppo spesso sbiadita rispetto alle stelle e le strisce di quella statunitense.

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