Under the dome: first look

UNA PRIMA OCCHIATA ALLA SERIE TV PRODOTTA DA SPIELBERG E KING

Due nomi come garanzia: Steven SpielbergStephen King. Sono loro i produttori di Under the dome serie televisiva che negli Stati Uniti sta andando in onda dallo scorso 24 giugno sulla rete Cbs mentre in Italia dal 14 luglio è Raidue che la sta trasmettendo.

Da un soggetto ispirato liberamente al best seller di King The dome, lo show tv mantiene la forte vena di mistero del romanzo pur non ricalcandone alla perfezione la trama e i personaggi per una scelta di sceneggiatura fatta da autori e produttori.

La serie racconta il dramma che si trova a vivere una piccola cittadina del Maine, Chester’s Mill, che, all’improvviso, si trova imprigionata in una cupola invisibile il cui potere è di isolarla completamente dal resto del mondo. Da dove provenga tale fenomeno ovviamente è un mistero resta il fatto che questa barriera provoca strani effetti sui ragazzi bloccati al suo interno in quanto vengono colpiti da attacchi epilettici durante i quali ripetono la frase “le stelle rosa stanno cadendo in fila”.

Durante la prima puntata dello show si iniziano, come spesso capita, a tratteggiare le varie personalità dei protagonisti e i loro cambiamenti dopo l’avvento della cupola: tra chi è rimasto intrappolato per caso a Chester’s e chi da sempre ci abita è ovvio che the dome sia il pretesto per raccontare storie, piccoli misteri e segreti personali molto più facili da non nascondere quando ci si trova in una situazione così delicata.

Un punto a favore della serie televisiva, che dalla sua prima puntata sembra avere ottime carte da giocare, va senza ombra di dubbio a un mix perfetto di drama, mistery, suspance e psicologia  legata alla sopravvivenza estrema che ha fatto di Lost il capolavoro che è stato; non è un caso, infatti, che tra gli sceneggiatori vi sia anche Brian K. Voughan  già scrittore proprio dell’amatissima serie.

Under the dome sembra essere il primo show tv in grado di tratteggiare alcuni elementi che hanno fatto del famoso telefilm un vero e proprio cult: a partire dalle story line già pregne di mistero, passando per la tensione dovuta al non sapere ciò che sta accadendo e all’isolamento, fino ad arrivare agli espedienti a cui la popolazione del piccolo borgo de Maine per restare viva.

Dopo tanti anni di futili e costosissimi esperimenti televisivi mirati a ricalcare il successo di Lost forse si è arrivati finalmente a una piacevole conclusione: che sia la cupola la degna erede dell’isola?

About Sandra Martone 1239 Articoli
Fiera, sommessa, repentina e breve. Anima d'annata ma anche editor e talent scout.
Contact: Facebook