Tanto cinema (di qualità) al 61° Festival de San Sebastián

DAL 20 AL 28 SETTEMBRE LA SPLENDIDA BAIA DELLA CONCHA OSPITERÀ STAR E REGISTI DI TUTTO IL MONDO

In Europa, per quanto riguarda i festival cinematografici, non ci sono solo Venezia, Cannes e Berlino; infatti, da pochi giorni, è partito il 61° Festival de San Sebastián tenuto nella splendida cornice della Baia della Concha nei calorosi Paesi Baschi.

L’evento, che in passato ha premiato con la Conchiglia d’Oro registi del calibro di Francis Ford Coppola, Marco Ferreri e Fracois Ozon, ha aperto i battenti all’insegna dell’animazione vista la premier mondiale di Futbolín, diretto da Juan Josè Campanella. Nel day one il Festival de San Sebastián ha visto anche la presenza di Annette Benning con il suo Lo Sguardo dell’Amore, inserito nella sezione Perlas. Al gala inaugurale hanno preso parte nomi del calibro di Michelle Yeoh, Oliver Stone, Terry Gilliam e Masaharu Fukuyama.

The Railway man interpretato da Nicole Kidman e Colin Firth, Le Week-End di Roger Michell e Las Brujas de Zugarramurdi di Alex de la Iglesia, sono solo alcuni dei titoli presenti nella sezione ufficiale che si chiuderà con El Joven & Prodigioso Spivet di Jean Pierre Jenuet, interpretato da Helena Boham Carter. I due Premi alla Carriera saranno assegnati all’attrice spagnola Carmen Maura e a Hugh Jackman, che presenta il film Prisoners, già visto al Festival di Toronto.

Nella sezione ‘Perlas’, che propone il meglio della produzione internazionale ci sono anche Child’s Pose, diretto da Calin Peter Netzer e vincitore dell’Orso d’Oro, poi ancora Like father, like son, del giapponese Hirokazu Kore Eda, premiato dalla giuria all’ultimo festival di Cannes; e nientedimeno che Gravity che ha inaugurato, per l’appunto, l’ultima edizione del festival di Venezia.

 

 

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