Toronto Film Festival 2013: i vincitori

SI AGGIUDICA IL PREMIO PIU’ PRESTIGIOSO 12 YEARS A SLAVE DI STEVE MCQUEEN

Il festival che ha catturato l’attenzione di tutta la stampa mondiale per l’altissima qualità dei film proiettati, si è concluso ieri. Il Toronto Film Festival, che vantava una selezione di oltre 70 opere – un vero tour de force per la coverage – e tra i quali vi erano titoli da molto tempo attesi, ha acclamato vincitore il nuovo film di Steve McQueen (Hunger, Shame), 12 years a slave. Un importante premio vista anche la molta attenzione che l’Accademy ha rivolto negli ultimi anni ai film proposti nella kermesse canadese, che spesso sono stati non solo nominati ma anche vincitori di premi Oscar. Una bella lotta di quelle all’ultimo sangue insomma, si prospetta per il prossimo febbraio. Steve McQueen d’altronde, da quando si è prepotentemente affermato nel panorama cinematografico mondiale non ha fatto altro che riscuotere un enorme successo.

Di seguito, tutti i premi del festival:

PEOPLE’S CHOICE AWARD: 12 years a slave di Steve McQueen

PEOPLE’S CHOICE DOCUMENTARY AWARD: The Square di Jehane Noujaim

PEOPLE’S CHOICE MIDNIGHT MADNESS AWARD: Why don’t you play in hell? di Sion Sono

CITY OF TORONTO AND CANADA GOOSE AWARD FOR BEST CANADIAN FEATURE: When Jews were funny di Alan Zweig

YOUTUBE AWARD FOR BEST CANADIAN SHORT FILM: Noah di Patrick Cederberg e Walter Woodman

AWARD FOR BEST CANADIAN FIRST FEATURE FILM: Asphalt Watches di Shayne Ehman

INTERNATIONAL CRITIC’S PRICE (FIPRESCI) – DISCOVERY: The amazing catfish di Claudia Sainte-Luce

INTERNATIONAL CRITIC’S PRICE (FIPRESCI) – SPECIAL PRESENTATIONS: Ida di Pawel Pawlikowski

NETPAC: Qissa di Anup Singh

GROLSCH FILM WORKS DISCOVERY AWARD: Gia Milani, All the wrong reasons

 

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"Il cinema non è solo un'esperienza linguistica ma, proprio in quanto ricerca linguistica, è un'esperienza filosofica".
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