Batman: chi ha diretto chi?

BREVE CRONISTORIA DEI REGISTI CHE SI SONO DEDICATI ALL’UOMO PIPISTRELLO 

L’uomo pipistrello più famoso del mondo è stato da sempre fonte di grande interesse da parte di tutti e in particolare dei professionisti dell’audiovisivo. Ebbene undici dal 1940 a oggi sono gli adattamenti tratti dal personaggio dei fumetti DC Comics Batman. Il primo tra tutti è stato il cortometraggio Gotham Terror del 1940 che durava 8 minuti, al quale segue, nel ‘43 un serial cinematografico di quindici episodi, prodotti dalla Columbia Pictures, che venivano proiettati nelle sale a distanza di una settimana l’uno dall’altro: Batman, con Lewis Wilson nel ruolo dell’Uomo Pipistrello e Douglas Croft in quello di Robin. Cinque anni dopo è stata la volta di Batman and Robin, un altro serial di quindici episodi. Del cast facevano parte Robert Lowery e Johnny Duncan come Batman e Robin, Jane Adams nel ruolo di Vicki Vale e Lyle Talbot in quello del commissario Gordon.

Grazie ai primi successi commerciali di questi serial, negli anni sessanta si pensò al super eroe, anche per uno scopo patriottico. Nacque, infatti, un’altra serie televisiva su Batman, questa volta interpretata da Adam West, dove l’uomo pipistrello figurava come un eroe nazionale che impartiva lezioni di buonismo americano ai suoi spettatori; Per questo motivo tale serie è ancora oggi ricordata come fonte di distrazione dai problemi più importanti come il Vietnam e i movimenti di rivolta del sessantotto. In questi anni si sviluppò poi l’idea di trasformarlo in un film da grande schermo e nel 1966 Batman e Robin arrivarono al cinema per fermare Joker, l’Enigmista, il Pinguino e Catwoman, i quali, con una potente arma, minacciavano i rappresentanti del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

Da questo primo tentativo, passarono quasi vent’anni, quando, nel 1989, il visionario ed originale Tim Burton, ripropose Batman, secondo canoni moderni, mettendolo a confronto del Joker interpretato da Jack Nicholson, un attore straordinariamente adatto al ruolo del super criminale. Molto simile al personaggio oscuro della DC Comics, il nuovo Batman, interpretato da Michael Keaton, introdusse spessore al personaggio e spiegò le motivazioni che hanno portato alla sua nascita. Con questo Batman moderno, la visione dell’uomo pipistrello si fece più tenebrosa, e furono proposti i conflitti psicologici di Bruce Wayne, in contrapposizione con la nascita del Joker.

Il film di Burton fu un vero successo e ricevette riconoscimenti internazionali, quali candidature ai BAFTA, ai Golden Globes ed ai Saturn Award. Anton Furst e Peter Young furono anche premiati agli Oscar per la migliore scenografia. Sebbene non fosse previsto un sequel, nel 1992 Burton realizzò Batman – Il ritorno. Come avversari di Batman, ancora interpretato da Keaton, furono scelti Catwoman (Michelle Pfeiffer) e il Pinguino (Danny DeVito). Il film non fu così stupefacente come il primo, probabilmente a discapito di una sceneggiatura che si focalizzava troppo sul fascino di Catwoman subito da Batman. Ad ogni modo il film fu un grandissimo successo commerciale.

La smania del guadagno, portò allora la Warner Bros a decidere di virare su una nuova pellicola più commerciale con Joel Schumacher al comando. Ecco allora l’uscita di Batman Forever con Val Kilmer nel ruolo di Batman, Chris O’Donnell il quello di Robin, Jim Carrey il quello dell’ Enigmista e Tommy Lee Jones nel ruolo di Due Facce. Batman Forever esordì nelle sale nel 1995 e guadagno circa 350 milioni di dollari in tutto il mondo. Purtroppo però, la critica non fu moderata nel reagire al film, che fu definito il peggiore Bat-movie in assoluto, anche se il successivo, Batman & Robin, sempre di Schumacher con George Clooney, nel ruolo di Batman, Arnold Schwarzenegger in Mr. Freeze e Uma Thurman in Poison Ivy fu addirittura peggiore.

In questa terribile situazione d’irrimediabile caduta, arrivò nel 2005, Christopher Nolan, il quale, grazie alla sua esperienza nella scena underground, realizzò una rivoluzione originale, necessaria a riportare la storia di Batman ad alto livello. Così, Christopher Nolan dà origine alla cosiddetta trilogia del cavaliere oscuro. Il primo è stato Batman Begins con il capace Christian Bale nel ruolo di Batman. Nolan e Bale insieme diedero vita dunque ad un film potentissimo, partendo dalla nascita del super eroe, seguendo poi l’esistenza tortuosa di Bruce Wayne e tracciandone i tratti psicologi. In questo film, si comprese la motivazione per cui Wayne iniziò a combattere, con Liam Neeson, nei panni del mentore del futuro giustiziere, che lo ha trasformato da sbandato vagabondo a guerriero di una setta Ninja. Il nemico che Batman dovette sconfiggere è lo stesso uomo che gli ha insegnato le vie della giustizia. Strepitoso Alfred, interpretato da Michael Caine, coscienza del giovane Wayne. Acclamati dalla critica, la coppia Bale / Nolan continuò a collaborare e nel 2008 realizzando Il Cavaliere Oscuro, con incassi stupefacenti. Il film non è considerato positivo solo a livello commerciale, ma anche sotto ogni punto di vista, narrativo, registico, tecnico etc…

Dalla fantascienza alla realtà, Nolan attraverso la storia di Batman è, infatti, riuscito a dare un quadro rappresentativo della nostra società. In questo film poi, al fianco di Bale, ha brillato la figura di Joker, interpretato da un eccezionale Heath Ledger, (nell’ultima sua prova di attore prima della morte), criminale creativo e folle, pazzo fino al suo estremo. Lui nel caos ci sguazza è un criminale colmo d’inventiva, di una classe superiore. Quando è in scena Joker, tutti gli occhi sono su di lui. Per l’ultimo capitolo della trilogia, abbiamo dovuto aspettare un po’, fino al 2012 quando è uscito, Il cavaliere oscuro – Il ritorno. Nonostante sia stato considerato il finale più epico tra le saghe cinematografiche, questo ultimo capitolo ha convinto meno del secondo, forse a causa di un cattivo meno carismatico e attraente come quello interpretato da Heath Ledger.

Il successo registrato è stato comunque ad altissimi livelli e si spera che dopo Nolan, nessuno vorrà macchiare la figura del super eroe più amato di tutti. Purtroppo però non ne siamo sicuri, date le ultime indiscrezioni sul sequel de L’uomo d’acciaio, diretto da Zack Snyder (300, Watchmen) che vedrà al fianco di Superman (Henry Cavill), un nuovo Batman interpretato da Ben Affleck. I fan stanno protestando in tutte le lingue e modalità possibili.

Non ci resta che attendere.

 

 

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