Snack si gira!: Il Ciclone e la ribollita

IL CICLONE METTE TUTTI A DIETA CON UNA MINESTRA

Per la rubrica SNACK, SI GIRA!, questa domenica ho deciso di concedermi un piccolo momento di campanilismo.
Da buona fiorentina D.O.C., con un accento a dir poco inconfondibile, non potevo non proporvi una delle commedie italiane più famose di sempre. Nel resto d’Italia è stato un successo di botteghino; in Toscana alcune delle battute sono entrate a far parte del vocabolario quotidiano. Sto parlando de Il Ciclone, di Leonardo Pieraccioni del 1996.

La storia la conoscete bene tutti: Levante (Leonardo Pieraccioni), Libero (Massimo Ceccherini) e Selvaggia (Barbara Enrichi) sono tre fratelli che vivono in un paesello di campagna, con il padre contadino (Sergio Forconi) e una serie di personaggi caratteristici. La vita di paese continua monotona fino a quando un gruppo di ballerine spagnole ( tra cui Lorena Forteza e Natalia Estrada), venute in Toscana per un tour di spettacoli di flamenco, perde la prenotazione di un agriturismo e si ritrova costretto a dormire nel casolare di Levante e i suoi fratelli, sconvolgendo così, la tranquillità di tutto il paese ma soprattutto il cuore del giovane.

Rivedere Il Ciclone mi da sempre la sensazione di essere a casa, di essere in famiglia, come se conoscessi di persona ogni singolo personaggio. Un vero Toscano, infatti, almeno una volta, avrà urlato: “Che ce l’hai i’ gratta e vinci te?”, avrà sostenuto che: “la Catalana non esiste! E’ come l’Atalanta, la Sampdoria…. unn’esistan mica!” o avrà esclamato: “Dio c’è! Ora c’ho le prove!” di fronte ad un piccolo miracolo quotidiano.

Ovviamente, il piatto che ho abbinato a questo film ,non poteva che essere tipico della tradizione toscana; un piatto semplice ma genuino e ricco di sapore: LA RIBOLLITA, o Minestra di pane.

LA RIBOLLITA DEL MI’ BABBO
(per 4/5 persone)

INGREDIENTI:
– 1 cipolla
– 2 carote
– 3/4 gambi di sedano
– 2 patate
– 2 confezioni di fagioli cannellini (barattolo o cartone)
– 1 cavolo Nero
– 1 cavolo Verza
– brodo vegetale
– Un tubetto di Ortolina, o concentrato di pomodoro
– Olio E.V.O
– Pane raffermo

PREPARAZIONE:

ribollitaLa lavorazione di questo piatto, più che difficile, è lunga! Per cui, armatevi di pazienza.
Iniziate tritando la cipolla e lasciatela appassire con un po’ d’olio, in un pentola larga. Nel frattempo tagliate a dadini, le carote e i gambi di sedano e uniteli al soffritto, aggiustando di sale. Tagliate, intanto a cubetti le patate, aggiungetele in pentola e allungate con un po’ d’acqua calda, per farle ammorbidire più velocemente. Mentre il tutto cuoce a fuoco medio e con coperchio chiuso, procedete pulendo le foglie di cavolo verza e tagliandole grossolanamente; mettetele in pentola e lasciatele ammorbidire, aggiungendo via via del brodo e un po’ di acqua di una confezione di fagioli.

Nel frattempo, lavate il cavolo nero e una volta che la verza si sarà ammorbidita, mettetelo insieme al resto, seguito da: una confezione di cannellini e due cucchiai di Ortolina. L’altra parte dei fagioli, invece, la frullate fino ad ottenere una purea, e la versate durante la cottura. Lasciate cuocere ancora, per circa mezz’ora, fino a quando non si saranno ammorbidite tutte le verdure. Servite la minestra calda in una scodella, o meglio ancora una ciotola di terracotta, dove avete precedentemente poggiato due o tre fette di pane raffermo, abbrustolito e insaporito con aglio e olio ( la famosa FETTUNTA toscana!).

CONSIGLI:

– Il consiglio principale che vi posso dare è questo: la RIBOLLITA è più buona il giorno dopo!
– Non ci sono tempi di cottura precisi; dovete andare un po’ ad occhio e controllare via via, la morbidezza delle singole verdure.
– Mi raccomando di non esagerare con il brodo o l’acqua dei fagioli, alla fine deve avere una consistenza più densa di quella di un minestrone.
– Il Babbo di Levante ne Il Ciclone parla di rape indiane, nonché marijuana per la ribollita! Ecco, non vi conviene usare le sue rape per prepararla o rischiate di ritrovarvi sperduti “al bar a fare le canzoni di Jimmy Hendrisse

Con questo piatto così domenicale e familiare, vi saluto e vi do appuntamento alla prossima settimana per uno Speciale di San Valentino! Buonasera a tutti, spagnoli e non!

 

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Fiorentina, blogger, con una passione per il cinema e ancora alla ricerca di un posto che la faccia sentire "come da Tiffany