Legion: first look

LEGION, SERIE TV MARVEL SUL PERSONAGGIO DI DAVID HALLER ISPIRATA ALL’UNIVERSO DEGLI X-MEN

LEGIONL’8 febbraio 2017 è arrivato sul piccolo schermo americano Legion, la nuova serie tv incentrata sul personaggio di David Haller e ispirata all’universo degli X-Men della Marvel. Haller è un ragazzo affetto da disturbi mentali (che si tratti di schizofrenia? ). Nell’arco della prima stagione vedremo David alle prese con la scoperta della sua vera identità. Quest’ultimo, dopo aver passato l’infanzia tra ospedali psichiatrici in cerca di una cura per la sua malattia, incontra un’altra paziente molto particolare di nome Sidney.

La ragazza gli metterà in testa alcuni dubbi circa la sua malattia: se le voci e le visioni nella sua testa non avessero nulla a che fare con la pazzia? Se quelli che egli pensa siano problemi mentali, derivassero invece da qualcosa di superiore? Il progetto verrà trasmesso in contemporanea mondiale in oltre 125 paesi su FOX, a partire dalle 21.50 di questa sera – lunedì 13 febbraio -, e prevede ben otto episodi in totale. Ricordiamo la presenza nel cast di Dan Stevens (Downton Abbey) nel ruolo di Legione e Rachel Keller (Fargo) in quello di Sidney Barrett.

Dopo aver visto la première di Legion, possiamo dire che la serie funziona per diversi aspetti che messi insieme regalano allo spettatore televisivo la possibilità di entrare in un mondo del tutto nuovo. Stiamo parlando di un mondo inesplorato, che solo gli appassionati del fumetto originale hanno potuto apprezzare sino ad ora. Per la gioia dei fan della Marvel, finalmente arriva sul canale FOX una serie tv che lascia molto spazio all’immaginazione e, soprattutto, all’interpretazione.

Se da una parte, durante la visione, non potremo fare a meno di rimanere affascinati dagli eventi che si manifestano; dall’altra risulta sempre più difficile – man mano che si prosegue con la narrazione – seguire la cronologia (inesistente) dei fatti e comprendere dove la serie voglia andare a parare. Questo perchè vi sono continui salti spazio-temporali che possono confondere lo spettatore. Inoltre, quando sembra che tutto sia chiaro, che la storia stia acquisendo maggior senso, ecco che tutto prende una nuova piega e il filo logico del racconto si perde nuovamente.

Eppure Legion funziona, merito in particolare degli effetti speciali, che sottolineano egregiamente la dimensione surreale e ‘fantasy’ della serie, e dell’interpretazione magistrale del protagonista, Dan Stevens. Quest’ultimo è riuscito nell’intento di trasportare il pubblico televisivo nella mente di David Haller, avvicinandolo al suo modo di vivere gli accadimenti che gli si presentano davanti. Questo è stato possibile grazie alla straordinaria espressività di Stevens (ma anche degli altri interpreti), che con l’intensità dei suoi sguardi – alcuni dei quali nascondono una vena umoristica – la mimica facciale e il timbro di voce ha creato un personaggio incisivo, mai banale, ben studiato e ricco di interessanti sfumature.

Ciò che colpisce del pilot, oltre allo stile registico perfettamente in linea con quanto si vuole raccontare, è la sceneggiatura solida sulla quale si basa il progetto, l’ambientazione in cui prende forma il tutto e la verve umoristica che caratterizza alcune scene. Legion farà entrare anche lo spettatore più scettico in un vortice di inquietudine, suspence, colpi di scena e tante sorprese, che scoprirete a partire da questa sera su FOX.

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"Per me certe persone hanno troppa paura per pensare che le cose possano essere diverse e, insomma, il mondo, il mondo non è tutto quanto merda. Ma credo che sia difficile per certa gente, che è abituata alle cose così come sono, anche se sono brutte, cambiare. E le persone si arrendono e quando lo fanno poi tutti, tutti ci perdono".