A Ghost Story con Casey Affleck e Rooney Mara

A GHOST STORY È UN FILM INDIE DA TENER D’OCCHIO: ECCO PERCHÈ

A-GHOST-STORYDopo l’acclamato debutto al Sundance Film Festival 2017, A Ghost Story si prepara a sbarcare nei cinema statunitensi – in Italia non sappiamo se e quando verrà rilasciato questo piccolo gioiellino cinematografico. Il film racconta la storia di un uomo (Casey Affleck) che, deceduto, torna nella casa dove vi abitava con sua moglie (Rooney Mara). Lui si manifesta come una figura spettrale e silenziosa che osserva il lamento di dolore della donna che amava, avvolto in un lenzuolo bianco come un fantasma. La segue e veglia su di lei tutti i giorni. Mano a mano che la storia prosegue, l’uomo si rende conto di non poter interagire direttamente con il tempo, perciò guarda le persone che conosceva andare avanti con la propria vita, mentre lui resta una figura passiva di fronte agli eventi che gli passano davanti.

Dopo averli visti insieme in Senza Santi in Paradiso, David Lowery torna a dirigere il Premio Oscar Casey Affleck e Rooney Mara in una storia di fantasmi un po’ particolare. A Ghost Story è stato un progetto a lungo segreto, tanto che l’attore di Manchester By The Sea dichiarò solo la scorsa estate di aver lavorato con Lowery sul set di un film, allora, top secret.

Secondo i critici oltreoceano, A Ghost Story si preannuncia come uno dei lavori più belli del regista. Brillante, originale e profondo, il film è un immenso dramma che riflette sulla vastità del tempo attraverso gli occhi di un fantasma. A Ghost Story ci appare anche come una sorta di storia d’amore sussurrato e silenzioso, anche se in maniera del tutto particolare.

Nel cast, oltre ad Affleck e la Mara, anche l’attore e cantante Will Oldham, Sonia Acevedo, il musicista Rob Zabrecky e l’artista Kesha nei panni di una donna fantasma. In attesa di una release italiana – sempre se ci sarà, il film è distribuito negli Stati Uniti da A24 e arriverà nelle sale americane il 7 luglio 2017.

About Verdiana Paolucci 467 Articoli
Linguista, aspirante giornalista, amante del cinema, malata di serie tv, in particolare dei crime polizieschi.