Figari Film Fest: bandi ancora aperti

IL FESTIVAL DELLA SARDEGNA APRE ALLE PARTECIPAZIONI, INTANTO NEW YORK SARÁ SEDE DI UNA GRANDE REUNION

 

Logo-01Creato nel 2011, il Figari Film Fest è una manifestazione dedicata al cinema giovane ed indipendente, ai cortometraggi ed agli esordi cinematografici di giovani registi, diventato ormai un festival di riferimento per la cinematografia internazionale. Con i bandi per la selezione ufficiale ancora aperti (tutte le informazioni le trovate sul sito ufficiale), il concorso si divide in tre categorie: la prima, dal titolo Festa del Corto, vede la presentazione dei film più belli e premiati, selezionati dai programmatori dei principali festival mondiali, con l’obiettivo di avvicinare gli spettatori al mondo dei cortometraggi; la seconda, la più centrale ed importante, è quella della competizione ufficiale vera e propria, il Festival Europeo Professionale, mirato anche al mercato internazionale del cortometraggio; infine il Movie Contest che ha l’obiettivo di sviluppare i migliori giovani filmaker europei, invitando (a spese del Festival) una troupe, capitanata da 3 registi stranieri e 3 invece italiani, a realizzare un film in 5 giorni (di massimo 8 minuti), per proiettarlo poi nella serata di chiusura dello stesso festival.

Come detto, infatti, il Figari Film Fest, che si tiene nell’arco di due settimane (dal 15 al 30 Giugno) nella provincia di Olbia e nella Gallura, ambisce a rappresentare il centro di un movimento cinematografico e culturale che vuole ricercare, scoprire e promuovere nuovi autori del cinema contemporaneo indipendente italiano e straniero. Il festival, quindi, oltre a valorizzare la cinematografia internazionale, mira allo sviluppo dell’attività filmica dell’isola e alla valorizzazione della Sardegna sotto ogni suo profilo: ambientale, storico, culturale e di costume. Un obiettivo che si evince dagli ulteriori bandi emessi dalla competizione, indirizzati sia a filmaker stranieri (Script Project, nel quale l’autore dovrà presentare un proprio soggetto) sia a registi italiani (Opereprime, in questo caso per lo sviluppo di un lungometraggio), aventi tutti come “diktat” comune  quello di dover realizzare il proprio film nella regione sarda. Infine, per chi invece ha voglia di “imparare il mestiere”, il festival riserva, nel programma Figari Film School, delle masterclass professionali.

Ci spostiamo, adesso, a New York, in particolare al Tribeca Film Festival, per annunciare la grande reunion del cast de Il padrino, atta a celebrare i 45 anni della saga. Nel corso della manifestazione (dal 19 al 30 aprile), Robert De Niro, cofondatore del festival, sfilerà infatti assieme al regista Francis Ford Coppola, Al Pacino, Diane Keaton, Robert Duvall, James Caan e Talia Shire, durante l’evento di chiusura che vedrà la proiezione del primo e secondo episodio. Il programma, inoltre, prevede altre celebrazioni, da quella per i “coetanei” (25 anni per ciascuno) Le Iene, con un incontro con Quentin Tarantino e il cast, e il cartoon Disney Aladdin, fino a quella per i 15 anni del documentario di Michael Moore Bowling for Columbine. Oltretutto, non mancherà l’Italia (senza contare la “famiglia Corleone”, ovviamente), dato che il regista napoletano Pappi Corsicato ha annunciato su Twitter la presentazione del suo documentario Julian Schnabel, un ritratto privato, sull’omonimo artista e regista Julian Schnabel, in anteprima proprio al festival di De Niro.

Infine, restando in tema “italiani all’estero” (ma, stavolta, solo per la location), registriamo la chiusura della 14° edizione del Monte-Carlo Film Festival de la Comédie, manifestazione fondata e diretta da Ezio Greggio totalmente dedicata alla commedia. Tantissime le star presenti alla serata di premiazione conclusiva, il Gala degli Awards, condotta da Greggio insieme a Giorgia Palmas, svoltasi nel Principato di Monaco. Un evento che ha visto intervenire oltre agli ospiti internazionali John Landis, presidente onorario del festival, Michael Radford, presidente della giuria, e Costa-Gravas, anche tanti volti del nostro cinema, presente e passato, come Enrico Montesano, Rocco Papaleo, Monica Bellucci e Riccardo Scamarcio. Vincitore della manifestazione l’argentino El Ciudadano ilustre di Mariano Cohn e Gastóne Duprat, passato da Venezia e scelto dai suoi connazionali per rappresentarli agli Oscar (non riuscendo ad arrivare però alla cinquina finale).

 

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