Consigli DOC: Fast and Furious 8 e Moglie e Marito

NEL WEEKEND DELL’OTTAVO FAST AND FURIOUS NON MANCANO LE ALTERNATIVE, DALLA PORTMAN A FAVINO

Moglie e MaritoI pochi amanti delle quattro ruote o, più nello specifico, della saga “tamarra” per eccellenza, che sembra ormai intenzionata a battere ogni record di longevità cinematografica, non devono disperare. Se Fast and Furious 8 si prepara a sbancare il weekend, potendo contare su una notevole fetta di seguaci di lunga data (sono passati ben 16 anni dal primo episodio), non mancano le alternative per chi vuole evitare le sgommate assordanti del film con Vin Diesel (peggio per voi!).  Il primo della lista è Planetarium di Rebecca Zlotowski, che dopo essersi fatta notare nel 2013 con Grand Central, vincitore del premio François Chalais nella sezione Un certain Regard del festival di Cannes,  torna al cinema con la sua terza pellicola presentata Fuori Concorso all’ultimo Festival di Venezia. Protagoniste della pellicola Natalie Portman, Lily-Rose Depp (figlia di Johnny) ed Emmanuel Salinger. Arriva in sala anche Moglie e Marito ambizioso e molto divertente primo lungometraggio di Simone Godano, con Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak ad interpretare ovviamente i due coniugi del titolo. Ma non si tratta del solito film sulla crisi di coppia, visto che i due si ritroveranno a dover vestire letteralmente uno i panni dell’altra, in pieno stile Tutto accadde un venerdì. Infine l’animazione, che stavolta recupera Oltre le nuvole – Il luogo promessodatato 2004, che arriva in sala solo ora grazie al distributore Nexo Digital in collaborazione con Dynit, soprattutto grazie al grande successo di botteghino nel mondo intero raggiunto da Your name, l’ultimo film dello stesso regista Makoto Shinkai, già incoronato come successore del maestro Miyazaki.

FAST AND FURIOUS 8

Ora che Dom e Letty (Michelle Rodriguez) sono in luna di miele e Brian e Mia si sono ritirati – ed il resto del gruppo è stato esonerato – il team giramondo ha trovato una parvenza di vita normale. Ma il gruppo sarà messo a dura prova come mai prima d’ora quando una donna misteriosa (Charlize Theron) irretisce Dom per indurlo a ritornare al mondo del crimine, dal quale lui tenta invano di sfuggire e a fargli tradire coloro che gli sono più cari. Dalle coste di Cuba e le strade di New York fino alle distese ghiacciate del Mare di Barents, la nostra squadra d’élite attraverserà il globo per impedire a un ribelle di scatenare il caos in tutto il mondo e per riportare a casa l’uomo che li aveva resi una famiglia.

PLANETARIUM

Kate e Laura Barlow sono due sorelle americane che, sul finire degli Anni Trenta, vivono portando in un tour di sedute spiritiche le loro doti da medium. Durante la loro tappa a Parigi incontrano Andrè Korben, ricco produttore cinematografico molto interessato a tutto ciò che riguarda la dimensione spirituale e l’aldilà. Decide di portare sullo schermo queste sue passioni e per farlo ingaggia le due sorelle affinché lo aiutino in questo suo intento, affascinato soprattutto dalla più piccola, Kate – colei che ha veramente delle doti fuori dal comune. Tra tentativi di messa in scena e misteriosi fenomeni, i tre portano avanti la loro convivenza mentre il mondo si prepara ad assistere allo scoppio del conflitto più grande che la Storia ricordi. Il rapporto tra cinema e aldilà, spiritismo e spiritualismo, è stato indagato in molteplici forme e in diverse opere. La Zlotowski, interessata alle potenzialità offerte da un mezzo come la macchina da presa, parte dalla vera storia del produttore ebreo Bernard Natan per dare la propria personale visione di questo argomento. Una visione che forse manca di messa a fuoco, incapace di inquadrare correttamente e con i giusti tempi i diversi temi che si accumulano nella pellicola. Planetarium, infatti, sembra essere composto dall’agglomerato di diversi sentieri iniziati ma mai conclusi, con un salto che fa apparire slegato un percorso dall’altro.

MOGLIE E MARITO

Andrea, neurochirurgo e Sofia, volto televisivo emergente, sono sposati da molti anni e hanno due figli piccoli. All’inzio del film sono alla prese con la prima seduta di terapia di coppia, perchè incapaci di comprendere le reciproche difficoltà. Sono vicini al divorzio ma prima di arrivare a fare questo passo, si ritrovano a dover fare i conti con un imprevisto tecnologico. Infatti in seguito a un esperimento scientifico molto azzardato di Andrea, i due si ritrovano prigionieri l’uno nel corpo dell’altra. Andrea avrà la memoria di Sofia e quest’ultima quella di Andrea. Inizieranno così a vivere uno la vita dell’altro: Andrea alle prese con collant e tacchi 12 cm, Sofia dovrà destreggiarsi in ospedale fra colleghi e pazienti. Non ci sarà un vero e proprio scambio di corpi, ma piuttosto una sovrapposizione di memoria che farà comprendere ai due coniugi le difficoltà e le preoccupazioni dell’altro. Solo vestendo i panni dell’altro, provando quello che prova l’altro, i protagonisti di Moglie e Marito potranno ritrovare la serenità e l’amore che li aveva portati a scegliersi anni prima. Pur muovendosi in una tradizione già abbastanza vista, Moglie e Marito non è affatto un film scontato. Lo spunto iniziale goliardico rappresenta l’occasione per il regista di osservare le dinamiche che si creano all’interno di una coppia e i problemi che ne derivano dall’incapacità di comunicare. La struttura filmica è arricchita dalla prova attoriale di due grandi professionisti del cinema italiano, come Favino e la Smutniak.

OLTRE LE NUVOLE – IL LUOGO PROMESSO

In un Giappone post-bellico diviso in due parti, una sotto il controllo degli Stati Uniti e l’altra dell’Urss, le forze sovietiche costruiscono sull’isola di Hokkaido un’imponente torre, nonché arma pericolosissima per il mondo intero. Al nord vivono i tre protagonisti, Hiroki Fujisawa, Takuya Shirakawa e Sayuri Sawatari. Prima i due ragazzi, poi anche la ragazza, si promettono che un giorno arriveranno in quel luogo misterioso e off limits, assemblando un aereo in segreto per raggiungere il loro scopo. Durante l’estate però Sayuri sparisce senza avvertire gli amici. Passano gli anni, ognuno segue la sua strada, ma i loro destini sono destinati a incrociarsi di nuovo quando i due scoprono che la ragazza è ricoverata in ospedale, caduta in un profondissimo sonno. Hiroki, innamorato di lei, e Takuya scopriranno che sono i suoi sogni a tenere a bada l’universo parallelo che minaccia, attraverso la torre, di inghiottire la terra, e troveranno il modo di risvegliarla mantenendo la loro promessa. Sbalordisce, vedendo il film non certo recente, la cura e la precisione messe nella realizzazione delle bellissime vedute e dei paesaggi, ma delude un po’ invece il tratto poco accurato e la scarsa caratterizzazione impiegata per i personaggi, che seguono nella loro definizione un po’ approssimativa, comunque, lo stile del tempo.

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